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Sciopero Ryanair,
Codacons denuncia per truffa

ANCONA – Esposto contro la compagnia low cost presentato in 28 città, tra cui la procura di Ancona, per i voli tagliati dal Sanzio nelle giornate di mercoledì e giovedì. L'associazione dei consumatori: “Violazione palese dei regolamenti, i passeggeri hanno diritto ai risarcimenti”
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Sciopero Ryanair e voli tagliati in tutta Italia, il Codacons presenta in 28 città la denuncia per truffa e frode in commercio contro la compagnia low cost. L’associazione dei consumatori ha presentato l’esposto anche alla procura di Ancona, per i collegamenti eliminati dal Sanzio di Falconara verso Charleroi mercoledì 25 luglio e giovedì 26 luglio. “Il comportamento messo in atto da Ryanair viola in modo palese i regolamenti comunitari e le sentenze della giustizia europea e, in tal senso, si pone al di fuori dalla legge – spiega il Codacons – Il Regolamento CE 261/2004 stabilisce infatti risarcimenti da 250 a 600 euro a passeggero in caso di ritardi superiori alle 3 ore o cancellazioni dei voli, un diritto che la Corte di Giustizia Europea ha stabilito si applichi anche in caso di sciopero del personale, non rientrando le agitazioni sindacali nelle circostanze “eccezionali” per cui una compagnia aerea è esonerata dai risarcimenti”. Il Codacons ha attivato anche una squadra di force di legali per fornire assistenza ai passeggeri coinvolti nei disagi: tutti gli interessati possono inviare una mail all’indirizzo info@codacons.it o contattare il call center Codacons al numero 892007 e riceveranno le istruzioni su come richiedere il risarcimento spettante per legge e avviare le procedure per eventuali azioni per “danno da vacanza rovinata”, nel caso in cui ritardi e cancellazioni abbiano determinato la perdita di giorni di villeggiatura. Infine l’associazione si rivolge alla Polizia Postale chiedendo di oscurare la pagina del sito Ryanair che fornisce informazioni sul foro legale competente (Irlanda) perché potrebbe indurre in errore i consumatori lasciando loro credere che qualsiasi azione giudiziaria sia da intraprendere nel paese dove ha sede la compagnia.

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