Pulizia di Portonovo,
le scogliere escluse dal contratto
«Ripascimento? A regola d’arte»
Rifiuti abbandonati tra gli scogli e ripascimento che ha intorbidito l’acqua per giorni, il consigliere Forza Italia Daniele Berardinelli accusa la manutenzione di Portonovo. Doppia interrogazione in Consiglio comunale per sollevare i due casi. “In risposta alla mia interrogazione urgente sul problema dei rifiuti abbandonati sulle scogliere di Portonovo, l’assessore ha risposto che è previsto dal contratto di pulizia e manutenzione, la pulizia del solo arenile e non delle scogliere – dichiara Berardinelli -. Aver previsto una cosa del genere è assurdo, come se fosse stato preparato il contratto da chi non abita e vive ad Ancona. C’è solo la disponibilità su base volontaria a pulire saltuariamente le scogliere su indicazioni, evidentemente non sufficienti, dell’amministrazione. Ho chiaramente sollecitato il posizionamento di cartelli ‘dissuasori’ nonché il controllo della polizia municipale con relative eventuali multe, ma un’amministrazione comunale deve prevedere anche di poter rimediare, purtroppo, agli errori di cittadini incivili”.
Il consigliere di opposizione è tornato anche sul ripascimento della baia nel tratto compreso tra il molo e Ramona. “Nonostante le fotografie inequivocabili che rappresentano le condizioni delle pietre usate, piene di fango e di colore non omogeneo a quelle presenti, gli uffici extra comunali deputati ai controlli avrebbero rilevato invece la congruità del materiale, il doppio lavaggio e l’assenza di intorbidamento dell’acqua. È grave che per una operazione, quella del ripascimento, che in passato ha visto numerosi indagati per reati gravissimi, dall’associazione a delinquere alla truffa e frode, anche di dipendenti pubblici, l’amministrazione comunale che ha per parte sua investito 36.000 euro nei lavori, non abbia ritenuto opportuno controllare con i propri tecnici, passo passo, la correttezza delle operazioni, per contestare immediatamente eventuali errori a danno della spiaggia di Portonovo e dei suoi fruitori.”
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