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Verbali di sequestro falsificati,
condanna bis per due ex carabinieri

ANCONA - Gli appuntamenti del Norm di Senigallia Massimo Prota e Simone Ubertini erano finiti sul banco degli imputati con l'accusa di falso, spaccio, peculato e arresto illegittimo. Nonostante sia caduti alcuni capi d'imputazione, al primo è stata inflitta una pena di quattro anni e mezzo, al secondo di due anni e tre mesi
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Il tribunale

 

Verbali di sequestro falsificati per ridurre i quantitativi di droga sequestrati: condannati due ex appuntati del Norm di Senigallia. Si tratta di Massimo Prota e Simone Ubertini, accusati – a vario titolo – di falso ideologico, peculato, spaccio e arresto illegittimo. In tutto erano 25 i capi d’imputazione contestati. A Ubertini ne sono rimasti in piedi solo due (entrambi per falso) ed è stato condannato a due anni e tre mesi di reclusione. Il collega invece è stato ritenuto colpevole di falso e peculato. Per lui la pena è di quattro anni e mezzo. A processo c’era finito, per il solo reato di falso, il maresciallo Gennaro Idea. L’ufficiale è stato assolto come richiesto dal pm Marco Pucilli. Stando alle accuse, i due appuntati – non sono più in servizio – tra il 2009 e il 2011 si sarebbero appropriati parte della droga sequestrata durante i servizi per poi cederla agli informatori per procedere agli arresti di presunti spacciatori. Per la magistratura, in molti casi, erano stati falsificati i verbali di servizio per nascondere la droga effettivamente trovata e quella messa nero su bianco in quanto sottoposta a sequestro. Alcuni verbali, stando all’idea iniziale della procura, erano stati firmati dal maresciallo Idea, assistito dal difensore Corrado Canafoglia. Per Prota e Ubertini, difesi dagli avvocati Ruggero Tomasi e Pio Gaggiano, non si tratta delle prima condanna. Nel 2016 il collegio aveva stabilito per Prota una pena di tre anni di reclusione, un anno invece era stato inflitto al collega. In quel caso, i due dovevano rispondere di una serie di “sequestri facili” di auto fermate ai posti di blocco con ritiri di patenti ritenuti arbitrari e contravvenzioni dubbie.

 

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