Colta da malore, cade nell’orto:
69enne muore a Torrette
di Marco Cencioni
E’ morta all’ospedale di Torrette Maria Teresa Sagripanti, 69 anni, la donna che questa mattina è caduta nell’orto intorno alla sua abitazione in via Niccolai (leggi l’articolo). Con ogni probabilità ha accusato un malore ed è poi finita a terra, procurandosi una ferita alla gola. Dopo la rianimazione avvenuta sul posto, ed effettuata dagli operatori dell’emergenza, è andata di nuovo in arresto cardiaco una volta giunta a Torrette con l’eliambulanza: vane le manovre dello staff medico del pronto soccorso per salvarle la vita, è morta pochi minuti dopo. E’ stato un bambino a sentire, intorno alle 11, le urla della donna e ad allertare i soccorsi.
Maria Teresa Sagripanti era nel campo intorno alla sua abitazione, in via Niccolai, una zona dove c’è una scarpata abbastanza ripida e nascosta. Quando è arrivato sul posto l’ha trovata distesa a terra, ferita alla gola. Il bambino ha così chiesto aiuto e sono subito arrivati 118, Croce verde di Monte San Giusto e carabinieri. La 69enne donna era semicosciente, poi è andata in arresto cardiaco. E’ stata rianimata e caricata sull’eliambulanza, quindi trasferita a Torrette. E’ morta al pronto soccorso dell’ospedale di Ancona, in seguito ad un nuovo arresto cardiaco. Inutili i tentativi dei medici.
La notizia della tragica scomparsa si è rapidamente diffusa in città nel pomeriggio. Maria Teresa Sagripanti era molto conosciuta, la sua famiglia stimata ed apprezzata a Corridonia. Lei aveva lavorato come dipendente di banca alla Carifermo e ora era in pensione e poteva dedicarsi ad una delle sue passioni, la cura dell’orto e del suo giardino. Il marito, Giuseppe Orlandi, lavorava in un laboratorio di analisi dell’Asur ed è conosciutissimo in città. E’ stato presidente del consiglio comunale nella prima legislatura Calvigioni ed è nel direttivo del centro sociale per anziani.
«Affabile, che viveva con partecipazione la vita sociale della città – è il ricordo del sindaco Paolo Cartechini – Maria Teresa era benvoluta da tutti. Con il marito sarebbe dovuta partire a breve per una gita in Polonia organizzata dal parroco: quello che è successo è una vera disgrazia che ha colpito la nostra città, a nome di tutti porgo le più sentite condoglianze alla famiglia». La donna lascia anche un figlio. Il funerale verrà fissato nei prossimi giorni.
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