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Evade dai domiciliari
per andare al Comproro dove ruba
un cellulare, arrestato

ANCONA - L'uomo ha venduto un anello in un negozio del Piano, poi si è intascato un telefono che era sul bancone. Incastrato dalle telecamere e dalle testimonianze dei presenti , gli è stata ripristinata la misura cautelare degli arresti domiciliari
venerdì 3 Agosto 2018 - Ore 17:27
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Foto d’archivio

 

Evade dagli arresti domiciliari per vendere un anello al Comproro dove ruba un cellulare per andare poi dal tabaccaio e fare una ricarica. Incastrato dalle telecamere del negozio è stato arrestato di nuovo un 30enne. È quanto accaduto mercoledì scorso al Piano, ad Ancona, in via Giordano Bruno, quando una pattuglia del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Ancona è intervenuta su richiesta di una donna che aveva subito il furto del proprio cellulare mentre si trovava all’interno di un Comproro della zona.

I militari, impegnati in servizio di pattuglia finalizzato anche alla prevenzione di reati contro il patrimonio, allertati da una chiamata effettuata alla centrale operativa del comando provinciale carabinieri di Ancona, si sono recati nel punto vendita di via Giordano Bruno dove un uomo, H.M.A di 30 anni 30 dopo aver venduto un anello, approfittando della distrazione dei presenti si era appropriato di un cellulare che si trovava sul bancone. Il 30enne subito dopo è entrato in un vicino tabaccaio per effettuare una ricarica telefonica, dileguandosi poi per le vie cittadine. Ma è bastato poco ai militari, attraverso le descrizioni fornite dai testimoni e mediante la visione delle telecamere, per capire chi fosse il responsabile del furto era, subito identificato con H.M.A. attualmente agli arresti domiciliari nella sua abitazione dove è stato immediatamente rintracciato e dove è stato ritrovato il cellulare rubato.
Come disposto dal sostituto procuratore di Ancona Paolo Gubinelli è stato arrestato per evasione e denunciato in stato di libertà per il furto del telefono. Il giudizio per direttissima, svoltosi ieri per direttissima ha convalidato l’arresto e ripristinato la misura cautelare degli arresti domiciliari.

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