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Nasconde un chilo di hashish
a casa della madre:
arrestato trasportatore 42enne

ANCONA - I poliziotti della Questura sono arrivati a lui dopo averlo osservato e pedinato per settimane. Hanno così scoperto che da tempo aveva intrapreso una fiorente attività di spaccio di droga del tipo hashish a giovani di tutte le età
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La droga sequestrata dai poliziotti di Ancina

Foto d’archivio

Dipendente di una ditta di spedizioni e pusher nel tempo libero. I poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Ancona il 42enne anconetano L.A., trovato con quasi un chilo di hashish che deteneva all’interno della sua abitazione dove vive insieme alla madre, in quanto separato e senza figli. L’uomo, che nella vita lavora presso un corriere spedizioni, arrotondava il suo stipendio intraprendendo anche altri tipi di consegne a domicilio. Infatti, gli investigatori della Squadra Mobile, dopo averlo osservato e pedinato per settimane, hanno capito che da tempo aveva intrapreso una fiorente attività di spaccio di droga del tipo hashish a giovani di tutte le età. Nelle ultime ore L.A. aveva rifornito le sue riserve in previsione della forte richiesta di stupefacente in occasione dell’imminente Ferragosto. Infatti, la perquisizione permetteva di rinvenire un grosso quantitativo di hashish nascosto in un armadio (8 panetti di hashish da un etto l’uno). Altra droga veniva rinvenuta all’interno di un cassetto (più involucri termosaldati contenenti hashish, già pronti per essere spacciati al minuto). Quasi un chilogrammo di droga che gli avrebbe fruttato circa 10.000 euro. Oltre allo stupefacente gli investigatori hanno rinvenuto e sequestrato nascosti in un intercapedine, più di 500 euro, sicuro frutto dell’attività di spaccio, nonché un cutter per tagliare la droga e un bilancino di precisione per la preparazione delle dosi da vendere al dettaglio. I gravi indizi di responsabilità penale non hanno lasciato scampo al 42enne che è stato arrestato in flagranza per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e collocato in carcere a Montacuto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente.

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