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Il vescovo Giuliodori torna
al Diana e parla ai ragazzi dell’Osimana
“da giocatore a giocatore”

OSIMO – L’ assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica prima di consacrarsi a Dio è stato un promettente calciatore della storia giallorossa in serie C. Stamattina, tra l'emozione generale, ha officiato la messa sull’erba dello stadio osimano per la squadra di mister Mobili alla presenza del sindaco
giovedì 16 Agosto 2018 - Ore 13:16
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Mons. Claudio Giuliodori, rettore  generale dell’università Cattolica e osimano doc, stamattina al Diana con i calciatore dell’Osimana

Era una richiesta di mister Mobili, quella di chiudere la prima parte della preparazione, con un momento di raccoglimento, tutti insieme, riuniti in una Santa Messa. Ma mai, il Mr. si sarebbe aspettato, che addirittura, fosse stato il vescovo in persona, ad arrivare al Diana, per un momento liturgico così intenso. Tutto questo, grazie all’intercessione del dirigente Giovanni Antinori e la grande disponibilità, di mons. Claudio Giuliodori, oggi assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica e già vescovo di Macerata, che in gioventù e prima della consacrazione a Dio dell’Osimana, fu, negli anni 70′, un protagonista sul campo. Erano i tempi di Mannino, Giacco, Garibaldi, solo per citarne alcuni. Gli anni d’oro della Società giallorossa, con la promozione in serie C e fra tanti campioni, un sedicenne di grandi speranze, esordiva con gol, confermando le innate doti: Claudio Giuliodori, che solo un anno dopo, nel fiorire di una carriera promettente, scelse la via del Signore, abbandonando la casacca giallorossa per indossare la tonica ed intraprendere il percorso ecclesiastico. Grande felicità, per una cerimonia intensa. Mons. Giuliodori ha parlato “da giocatore a giocatore”, usando parole profonde e toccanti, illuminando la serata. “La gradita partecipazione del sindaco Pugnaloni,- scrive in una nota stampa l’Usd Osimana – ha poi dato un sapore ufficiale alla cerimonia, che è terminata con la consegna di quella maglia abbandonata, tanti anni fa, dal monsignore e ritrovata oggi, assieme al libro della Storia Giallorossa. Rinfresco e sciogliete le righe, per 2 giorni di festa e tanto di benedizione. Grazie, con licenza, al Claudio giallorosso, grazie al Monsignor Giuliodori, per questo graditissimo dono”.

“E’ stato un onore ed un grande piacere partecipare alla Santa messa celebrata da mons. Giuliodori al Diana. – ha commentato anche il primo cittadino di Osimo Simone Pugnaloni- Un momento spirituale, ma che ha avuto un signidicato speciale per la.squadra. Per vincere bisogna saper fare squadra. Sembra un messaggio banale, invece é pieno di signidicati. Ognuno deve sentirsi sostegno dell’altro, insieme si vince. Mi accodo a queste parole augurando ai ragazzi, al mister ed a tutto lo staff dirigenziale una grande stagione dove fondamentale sara’ l’entusiamo e la passione che ciascuno fara’ scendere in campo. Non nascondo la grande emozione di aver avuto sullo sfondo gli spalti giallorssi dove per anni sono stato tifoso, senza mancare una partita- I tempi della serie D devono tornare, un appello accorato a tutti gli imprenditori osimani a sostenere questo sodalizio sportivo che sta per compiere 100 anni. Sognare in grande sempre, ma ricordandosi di tenere sempre i piedi a terra”.

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