facebook rss

Punto nascite di Fabriano, il sindaco
accusa: “La Regione ha presentato
al ministero una finta richiesta di deroga”

SANITA' - In un video messaggio pubblicato sulla sua pagina facebook, Gabriele Santarelli stigmatizza la scelta del governatore Ceriscioli di presentare la domanda al comitato ministeriale "sapendola di non poterla ottenere per non aver assunto le guardie ostetriche e pediatriche e quindi per non garantire gli standard di sicurezza. Ma in questo modo lui si toglie dalla responsabilità" sostiene. Poi ricorda però che il parere del ministero è solo consultivo e che "la scelta di derogare alla chiusura spetta soltanto alla Regione" - VIDEO
Print Friendly, PDF & Email

Il sindaco Gabriele Santarelli nel video messaggio pubblicato su Fb

La Regione ha presentato una finta richiesta di deroga per la sopravvivenza del punto nascite di Fabriano, ben sapendo di non poterla ottenere dal Comitato ministeriale percorso nascite. Siamo entrati in possesso della richiesta per scoprire che Ceriscioli l’ha presentata solo 9 mesi fa, non 2 anni fa come da lui dichiarato alla stampa, quindi solo 7 mesi prima dell’insediamento del nuovo governo. L’altra sorpresa è che nella check list contenuta nella domanda e utile a delineare le caratteristiche per gli standard di sicurezza del presidio e del reparto, la Regione non ha barrato due voci importanti sottolineando così l’assenza delle guardie pediatrica e ostetrica nell’ospedale di Fabriano, la carenza di personale. La Regione chiede insomma una deroga al ministero sapendo di non poterla ottenere e pensa così di togliersi dalle responsabilità” . In un video messaggio pubblicato ieri pomeriggio sui social media e rivolto ai concittadini, Gabriele Santarelli (M5S), sindaco di Fabriano accusa il governatore delle Marche, Luca Ceriscioli (Pd) di scarsa trasparenza. “Io non voglio fare la figura di chi vuole l’impossibile andando a chiedere al ministero  questa deroga per il nostro punto nascite con meno di 500 parti annui se manca il personale necessario che dovrebbe assumere l’Asur e di conseguenza se non possono essere assicurati gli standard di sicurezza– rimarca nel video il primo cittadino di Fabriano– Se non siamo in grado di garantirli, sappiamo in partenza che non possiamo ottenere la deroga”. Il sindaco ricorda però che “il parere del comitato ministeriale è consultivo e se la Regione vuole, può decidere lei stessa la deroga ma se ne deve assumere la responsabilità. Torno a ribadire quindi che la Regione ha in mano la situazione e che può fare assunzioni per garantire la sicurezza del reparto di Ostetricia, se ritiene davvero che questo punto nascita è strategico. Lo faccia, quindi, senza fare finta di presentare una richiesta sapendo che non verrà accolta”.

Punto nascita di San Severino, disparità di trattamento con Fabriano: chiesta sfiducia di Ceriscioli

Chiusura punto nascite, la Rete regionale sanità pubblica si schiera con Fabriano

Chiusura del punto nascite, il sindaco di Fabriano: “Chiesto incontro al Ministero”

Punto nascita di Fabriano, Ceriscioli al ministro: «Conceda la deroga», Terzoni e Romagnoli: «La Regione potenzi l’ospedale»

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


X