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Food…può contenere tracce di…
in prima nazionale ad Ancona

TEATRO - Lo spettacolo che unisce danza, musica, recitazione e cibo andrà in scena dal 10 al 16 settembre alle 20 al Salone delle Feste del Teatro delle Muse. Poi la tournée nei luoghi del terremoto per il progetto "Marche inVita", lo spettacolo dal vivo per la rinascita dal sisma
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Debutta, in prima nazionale dal 10 al 16 settembre alle 20 al Salone delle Feste del Teatro delle Muse di Ancona, il singolare e divertente spettacolo “Food…può contenere tracce di…” di Luca Silvestrini e Olando Cough.
Il pubblico è invitato a sedersi ai tavoli di un originale ristorante in cui i coinvolgenti e talentuosi ospiti sapranno catturare l’attenzione degli spettatori con un divertente insieme di danza, teatro, musica e comicità. Prima dello spettacolo sarà offerto un aperitivo.
Lo spettacolo creato da Luca Silvestrini e Orlando Gough vede in scena i performer Simone Donati e Virginia Scudeletti con la partecipazione di Valentina Pastore, la musica originale è di Orlando Gough, regia e coreografia Luca Silvestrini, scene e costumi di Yann Seabra, disegno luci Jackie Shemesh, assistente regia Eryck Brahmania, direttore musicale Michael Henry. La versione italiana è prodotta da Marche Teatro e Protein.

Lo spettacolo dopo le date di Ancona toccherà alcuni Comuni della zona di Ascoli Piceno nell’ambito del progetto Marche inVita, lo spettacolo dal vivo per la rinascita dal sisma, promosso da Regione Marche, Ministero per i Beni e le attività Culturali e Consorzio Marche Spettacolo.
Il tour Marche vedrà in scena “Food…può contenere tracce di…” il 18 settembre ad Ascoli Piceno – Teatro Parrocchiale SS. Simone e Giuda, il 19 e 20 settembre Maltignano – Teatro Parrocchiale, il 21 settembre Acquasanta Terme – Tensostruttura Parco Rio, il 22 settembre Castignano – Teatro Comunale, il 23 settembre Offida – Enoteca Regione Marche, il 24 settembre Comunanza Palazzetto dello Sport “Lorenzo Chiurchioni”, il 25 settembre Montemonaco Chiesa S. Michele.

«Un’esperienza sensoriale e partecipata con al centro il cibo e il nostro sempre più articolato rapporto con il mangiare − spiega Luca Silvestrini −. Questo è quello che Orlando ed io volevamo realizzare e che, dopo mesi di ricerca e di prove, è diventato “May Contain Food”. Non avevamo però previsto le tante questioni e gli ambiti tematici che mano a mano venivano affiorando e che toccavano nel profondo le esperienze e le sensibilità nostre e dei nostri performer. Ad un certo punto abbiamo capito che questa seppur piacevole e leggera serata, seduti ad un tavolo e tra un assaggio e l’atro, poteva anche diventare un modo per raccontare storie, esperienze ed attitudini in grado di provocare emozioni e ricordi tra il pubblico/ospite. “Food” è la versione italiana del duetto “May Contain Food, May Contain You”, creato a un anno di distanza dal pezzo originale. Questa versione a due scaturisce dal desiderio di portare un progetto come questo in spazi non necessariamente teatrali, in una dimensione più intima e conviviale»

Gli fa eco Orlando Gough: «Era da vent’anni che aspiravo ad una collaborazione dove il canto e la danza potessero stare insieme e contare allo stesso modo; un’opera che riuscisse ad enfatizzare la fisicità e la teatralità delle due discipline. Allo stesso tempo, sono un appassionato di cucina e mi interessano gli aspetti politici, sociali e culturali relativi al mangiare. Per questo “May Contain Food” è stato per me un progetto da sogno».

Biglietto unico €13, i posti sono limitati è obbligatoria la prenotazione. Si può prenotare attraverso la biglietteria delle Muse 071 52525 biglietteria@teatrodellemuse.org , i biglietti on line su www.geticket.it o contattando l’ufficio gruppi 071 20784222 www.marcheteatro.it

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