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Ad Ancona debutta “Food”:
viaggio in danza, canto e parole
nell’illimitato universo cibo

TEATRO - Andrà in scena fino al 16 settembre al Salone delle Feste del Tetro delle Muse lo spettacolo di Luca Silvestrini e di Orlando Gough che indaga dinamiche, sensazioni, pensieri e relazioni che si consumano ogni giorno attorno a una tavola apparecchiata
martedì 11 settembre 2018 - Ore 12:37
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di Adriana Malandrino

Ha debuttato ieri sera, al Salone delle Feste del Teatro delle Muse, la versione italiana di “FOOD…può contenere tracce di” spettacolo di Luca Silvestrini (jesino, fondatore e direttore artistico della compagnia londinese Protein) e di Orlando Gough (compositore, che firma anche le musiche), viaggio in danza, canto e parole nell’illimitato universo cibo, prodotto da Marche Teatro. Silvestrini lo descrive così: «Un’esperienza sensoriale e partecipata con al centro il cibo e il nostro sempre più articolato rapporto con il mangiare. Questo è quello che Orlando ed io volevamo realizzare e che, dopo mesi di ricerca e di prove, è diventato May Contain Food. Non avevamo però previsto le tante questioni e gli ambiti tematici che mano a mano venivano affiorando e che toccavano nel profondo le esperienze e le sensibilità nostre e dei nostri performer. A un certo punto abbiamo capito che questa seppur piacevole e leggera serata, seduti d un tavolo e tra un assaggio e l’altro, poteva anche diventare un modo per raccontare storie, esperienze e attitudini in grado di provocare emozioni e ricordi tra il pubblico/ospite».

In scena ci sono i bravi Simone Donati, danzatore per anni nella compagnia Balletboyz e per coreografi come Christopher Wheeldon e Russell Maliphant, e Virginia Scudeletti, formatasi al Trinity Laban di Londra, danzatrice per il balletLORENT e padrona di un linguaggio a cavallo tra la danza, il teatro e la clownerie. A loro (e con la partecipazione di Valentina Pastore nei panni di una chef che tenta di rimettere le cose in ordine) è affidato il compito di condurre gli spettatori in un viaggio attraverso il mondo cibo e le sue sfaccettature, le emozioni a cui si lega e le scelte alle quali ci mette davanti. La prima di queste è: a quale tavolo sedersi appena entrati nello spazio scenico? Carne, frutta, verdura, dolci? Gli spettatori decidono e si accomodano. E mentre consumano un aperitivo conversando con il vicino, lo spettacolo ha inizio. Un’ora e mezzo durante la quale scoprire quante implicazioni può avere il cibo e l’atto stesso del mangiare, quante ripercussioni sulla nostra quotidianità, dai ricordi d’infanzia, alle questioni etiche di vegani e vegetariani, fino alla domanda che tutti, una volta nella vita, si pongono: sappiamo davvero cosa mangiamo? È proprio sempre come ce la raccontano?

Alternando fluidamente canto, danza, copione e improvvisazione, i due performer portano sulla scena le innumerevoli dinamiche, sensazioni, pensieri e relazioni che si consumano ogni giorno attorno a una tavola apparecchiata. E voi ci avete mai pensato a quante volte masticate? A come vi imboccava da piccoli vostra madre? A dove finisce il vostro cibo? E se anche una carota avesse un’anima? E un piatto vi può ricordare qualcuno? Tra un riffa, un assaggio, un sorriso e un rigurgito di malinconia, lo spettacolo scivola via agilmente tra i tavoli di un improbabile ristorante. In replica fino al 16 settembre (alle ore 20) con biglietto unico €13, i posti sono limitati è obbligatoria la prenotazione. Si può prenotare attraverso la biglietteria delle Muse 071 52525 biglietteria@teatrodellemuse.org, i biglietti on line su www.geticket.it o contattando l’ufficio gruppi 071 20784222 www.marcheteatro.it. Grazie al progetto Marche inVita, Lo spettacolo dal vivo per la rinascita del sisma promosso da Regione Marche, Ministero per i Beni e Le attività Culturali e Consorzio Marche Spettacolo, sarà nei luoghi del sisma in una piccola tournée regionale: il 18 settembre ad Ascoli Piceno (Teatro Parrocchiale SS.Simone e Giuda), il 19 e 20 a Maltignano (Teatro Parrocchiale), il 21 ad Acquasanta Terme (Tensostruttura Parco Rio), il 22 a Castignano (Teatro Comunale), il 23 a Offida (Enoteca Regione Marche), il 24 a Comunanza (Palazzetto dello Sport Lorenzo Chiurchioni) e il 25 a Montemonaco (Chiesa S. Michele).

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