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Pelù alla Sagra dell’Uva:
«Abbiamo evitato la pioggia
Facciamo piovere Verdicchio»

CUPRAMONTANA - Siparietti a go-go durante il concerto de El Diablo che stuzzicando in più occasioni il primo cittadino di Cupramontana affacciato al balcone, ha divertito i fan e il numeroso pubblico accorso ieri sera all'81esima edizione della manifestazione
domenica 7 Ottobre 2018 - Ore 19:03
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Piero Pelù alla Sagra dell’Uva di Cupramontana

di Marco Ribechi

Un fiume di gente a Cupramontana per il concerto di Piero Pelù e la Sagra dell’uva. Uno degli appuntamenti più attesi dalla provincia, arrivato alla veneranda 81esima edizione, non ha tradito le aspettative dei tanti che, scongiurando contro il maltempo, hanno deciso di passare il sabato all’insegna della musica e del buon vino. Migliaia i presenti nel centro del borgo, completamente affollati gli stand enogastronomici che hanno lavorato senza sosta per l’intera serata. Nella terra del Verdicchio le presenze si sono registrate da tutta la regione e anche oltre considerando che l’ospite che si è fatto attendere sul palco era l’ex voce dei Litfiba, Piero Pelù. Già dalle prime ore della notte, subito dopocena, alcuni fan hanno occupato la prima fila restando in attesa meditativa, conciliata da qualche bicchiere di vino, fino alle 23,30 circa quando la musica in sottofondo si è spenta per far posto al rock dal vivo della band.

“Ragazzacci – esordisce Pelù con lo stesso epiteto scritto a caratteri cubitali sulla T-Shirt – siamo riusciti ad evitare la pioggia, adesso facciamo piovere Verdicchio”. Così inizia lo spettacolo capitanato da un Pelù ancora energico e capace di tenere il palco con la maestria che negli anni ha sempre caratterizzato le sue performance. I pezzi presentati sono quasi tutti quelli della sua carriera solista ad eccezione di qualche salto nel passato particolarmente apprezzato dal pubblico: Fata Morgana dall’album Terremoto, Spirito, dall’omonimo disco e El Diablo durante il quale ha fatto inginocchiare i presenti spiegando: “Ho parlato con il sindaco di Cupramontana e con l’arcivescovo di Ancona Angelo Spina, ho spiegato che durante El Diablo avremmo fatto un atto catartico di massa per redimere i nostri peccati” e dopo alcuni secondi l’esplosione del ritmo con la folla impazzita a saltare a ritmo di rock.

Altro siparietto offerto dal cantante quando, prima del brano Regina di Cuori, ha invitato le ragazze “A mostrare il balcone fiorito” con la promessa di eleggere la regina della serata. Vincitrice l’unica ragazza che ha raccolto la sfida, salita poi in deshabille sul palco. Pelù per tutta la notte ha continuato a caricare i presenti, stuzzicando in più occasioni il primo cittadino di Cupramontana affacciato al balcone, ora chiedendo una benedizione, ora chiedendo un bicchiere di vino, sempre restando comunque in un clima goliardico di allegria. A chiudere il concerto è Toro Loco e, terminata la musica, la festa è continuata come di consueto fino a tarda notte nelle vie della città consacrando la Sagra dell’uva come appuntamento immancabile del calendario autunnale.

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