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In flessione le esportazioni delle Marche,
Schiavoni: «Pesano il protezionismo
e tensioni geopolitiche»

L'INTERVENTO - Il presidente di Confindustria Marche interviene sui dati sull'export. «La regione resta comunque con una forte propensione alle esportazioni, più che il resto d'Italia»
mercoledì 12 Dicembre 2018 - Ore 12:40
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Il presidente di Confindustria Marche, Claudio Schiavoni

 

 

Export in calo nelle Marche nei primi nove mesi del 2018, dati che confermano la difficoltà nel settore della regione, che però si conferma, secondo il presidente di Confindustria Marche, Claudio Schiavoni «regione a vocazione esportatrice. L’auspicio è che si tratti di una fase passeggera dovuta anche agli squilibri dei mercati esteri, soprattutto quelli extra UE che hanno registrato una maggiore flessione (-6,3%). Le crescenti tensioni geopolitiche e protezionistiche continueranno a caratterizzare il contesto internazionale, con il rischio di generare impatti negativi sul contesto economico globale». Alcuni elementi positivi che possano sostenere le speranze non mancano, come la sensibile ripresa delle vendite all’estero di alcuni importanti comparti della meccanica «ripresa che però − sottolinea Schiavoni − non è riuscita a controbilanciare la contrazione delle vendite all’estero di macchinari ed apparecchi, calzature e prodotti farmaceutici che da soli rappresentano il 44% circa del valore dell’export marchigiano.  Rimaniamo comunque una regione con una forte propensione all’export (30% contro una media nazionale del 28%) e come sistema Confindustria continueremo a lavorare a fianco delle imprese, soprattutto quelle di piccole dimensioni, per aiutarle nei loro processi di internazionalizzazione».

Tra i principali settori, in flessione sono risultati macchinari ed apparecchi, articoli in pelle e calzature, articoli farmaceutici, mobili, articoli in gomma e materie plastiche, prodotti chimici, carta e prodotti in carta e stampa, altri mezzi di trasporto.
In crescita sono risultate invece le vendite all’estero di metalli di base e prodotti in metallo, computer, apparecchi elettronici e ottici, apparecchi elettrici, articoli di abbigliamento, prodotti tessili, prodotti alimentari e bevande, autoveicoli, minerali non metalliferi.

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