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Addio allo scultore Franco Campanari:
la sua arte ha dato lustro alle Marche

CASTELFIDARDO - Il maestro è morto ieri all'età di 76 anni. Domani pomeriggio i funerali a Castelfidardo, la città dove viveva. Poi la salma riposerà nel cimitero di Loreto dove l'artista era nato
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Franco Campanari

Saranno celebrati domani pomeriggio, 25 gennaio, alle 15 nella chiesa di San’Antonio di Castelfidardo i funerali di Franco Campanari. Dopo il rito funebre, la salma sarà tumulata nel cimitero di Loreto, città d’origine dello scultore, ambasciatore delle Marche nel mondo per il suo estro e la sua creatività. Se n’è andato a 76 anni ieri pomeriggio nella sua abitazione, circondato dall’affetto dei suoi familiari, della moglie Franca e dei figli Marco e Luca. Il suo mentore era stato lo scultore lauretano Tarcisio Catalini ma la sua passione per l’arte era stata approfondita con gli studi all‘Accademia di Belle Arti di Macerata dove Campanari si era diplomato negli anni Sessanta.

Innumerevoli i premi che gli sono stati conferiti in tutta la Penisola nel corso della sua lunga e brillante carriera di ceramista, le cui opere erano state apprezzate anche dal critico d’arte Carlo Giulio Argan. Altrettanti sono stati i lavori commissionati in tutto il pianeta anche oltreoceano, dagli Stati Uniti all’Africa. Tra le creazioni più importanti firmate dal maestro non possono non ricordarsi le vetrate della Chiesa di Cristo Re a Civitanova Marche o il ‘Monumento alla Fisarmonica’ simbolo di Castelfidardo, la fontana alla stazione ferroviaria di Loreto e il più recente monumento alla ‘Coronara’, il Crocifisso in bronzo di Numana. Indimenticabile poi il suo ‘Memoriale di Padre Pio’ inaugurato a Foggia alla presenza dell’allora capo dello Stato, Oscar Luigi Scalfaro. Nel 2002 Campanari aveva ricevuto un attestato di gratitudine in occasione del raggiungimento del taglio del traguardo demografico dei 17mila abitanti di Castelfidardo per aver realizzato proprio il monumento della Fisarmonica, donato alla città dall’imprenditore Alberto Bachiocchi. Nel 2009 poi era stato insignito anche della civica benemerenza, del ‘sigillo di Castelfidardo’ per i meriti artistici. La salma dello scultore è stata composta nella casa del commiato Alba Nova di via Bramante a Castelfidardo ed è visitabile da stamattina.

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