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Dodici coltelli e pugnali
nascosti nel cassetto di casa,
una denuncia

ANCONA - L'uomo trovato in possesso delle armi non denunciate a seguito di una perquisizione domiciliare era già stato coinvolto in una rissa durante la quale aveva con sé un coltello di 23 centimetri
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I coltelli sequestrati

 

Dodici coltelli a serramanico e pugnali nascosti in casa. Denunciato un uomo, S. M., già noto alle forze dell’ordine anche per una recente rissa in un locale della Baraccola ad Ancona, per omessa denuncia della detenzione di armi. Sequestrato l’intero arsenale.

Le indagini della Squadra Mobile di Ancona sono partite lo scorso novembre, a seguito di una violenta lite scoppiata in un locale della Baraccola, durante la quale erano stati identificati S. M. ed il proprietario del locale. il destinatario della perquisizione e il proprietario del locale dove era avvenuta la violenta lite. Sul luogo del fatto veniva sequestrato un coltello a serramanico di 23 cm riconducibile proprio ad S.M. che, nell’occasione, riportava ferite e traumi conseguenti alla rissa e veniva denunciato anche per possesso ingiustificato dell’arma.

L’attività investigativa della Squadra Mobile coordinata dalla procura della Repubblica di Ancona, ha visto l’uomo destinatario di un decreto di perquisizione che il pubblico ministero titolare del fascicolo di indagine, Rosario Lioniello, aveva emesso a suo carico.

Convinti di trovare nell’abitazione dell’indagato coltelli simili a quelli sequestrati durante la rissa, gli investigatori hanno perquisito, la scorsa notte, l’abitazione di S. M., trovando dentro ad un cassetto dodici coltelli a serramanico, pugnali ed altri armi non denunciate regolarmente.

Al termine della perquisizione, il pregiudicato veniva deferito alla competente autorità giudiziaria per reati di omessa denuncia della detenzione di armi che avrebbe dovuto segnalare all’autorità di pubblica sicurezza mentre le armi sono state sottoposte a sequestro penale e messe a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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