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Semafori sonori
per ciechi e ipovedenti

JESI - Gli attuali impianti saranno sostituiti con quelli di ultima generazione lungo gli assi Via San Francesco e Viale Verdi e saranno arricchiti con un percorso tattile. Il progetto rientra nel Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche
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Saranno i 5 semafori distribuiti lungo gli assi Via San Francesco e Viale Verdi i primi ad essere sostituiti con impianti di ultima generazione e arricchiti con un percorso tattile per ciechi e ipovedenti, così da rendere i relativi incroci stradali totalmente privi di barriere architettoniche.  Prende forma e sostanza il Peba, acronimo che sta per Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche elaborato dal Comune di Jesi in collaborazione con le associazioni interessate.

“Questo primo intervento – fa sapere il Comune di Osimo – sarà realizzato grazie anche ad un contributo del Ministero delle infrastrutture che ha inserito Jesi nella graduatoria nazionale, concedendo un finanziamento di 30 mila euro a concorrere sulla spesa di 90 mila euro prevista dal relativo progetto. I semafori sono quelli di Via San Francesco che incrociano Via Paladini, Viale Verdi e Viale della Vittoria, e quelli alle estremità di Viale Verdi che incrociano Via Gramsci da una parte e Viale Cavallotti dall’altra (oltre ovviamente al già citato incrocio con Via San Francesco). Saranno tutti dotati di effetti sonori, mentre il piano di calpestio degli attraversamenti pedonali sarà realizzato con apposite mattonelle tattatili-plantari che creeranno superfici in rilievo per consentire alle persone con gravi problemi di vista di orientarsi al meglio”.

La Giunta comunale, nel prendere atto del finanziamento maturato, procederà a breve ad impegnare gli altri 60 mila euro necessari, così da poter affidare la progettazione dei lavori. L’intervento è considerato un primo progetto pilota, all’interno del Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche, finalizzato alla creazione di un “percorso protetto” che possa collegare, in sicurezza, la zona di Jesi più densamente popolata con il centro cittadino.

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