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Salvini duro alla Camera su Farah:
«I venditori di morte devono sparire
dalla faccia della terra»

TRAGEDIA DI PORTO RECANATI - Il ministro dell'Interno, nel presentare il nuovo disegno di legge in materia di stupefacenti, è tornato sull'incidente mortale di sabato notte. Riguardo al 34enne arrestato per omicidio stradale, ha aggiunto: «Era coinvolto in un reato per 225 kg di droga ed era a spasso. Non è possibile»
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Matteo Salvini alla Camera

 

«Era coinvolto in un reato per 225 kg di droga e sto stronzo era a spasso. Non è possibile». Così il ministro dell’Interno Matteo Salvini alla Camera su Farah Marouane, il 34enne marocchino di Monte San Giusto arrestato per omicidio stradale plurimo aggravato dopo il tragico incidente di sabato notte sulla Statale a Porto Recanati, costato la vita a Gianluca Carotti, 47 anni, e alla compagna Elisa Del Vicario, 40enne, entrambi di Castelfidardo. L’Audi A6 guidata dal 34enne è piombata a folle velocità e contromano contro l’auto della coppia: all’interno anche la figlia di lui, 10 anni e il figlio di lei, 8 anni, in gravi condizioni. Dai primi accertamenti Farah è risultato positivo sia all’alcoltest che al narcotest. E così il numero uno della Lega oggi è tornato sulla vicenda, presentando il disegno di legge sul contrasto allo spaccio di stupefacenti. «Il nostro disegno di legge prevede il raddoppio delle pene detentive ed economiche per chi spaccia – ha assicurato il vicepremier – Interviene sulla lieve entità: non esiste modica quantità. Ti becco a spacciare, vai in galera».

Farah Marouane

Proprio Farah era già stato arrestato nell’aprile del 2018 in una maxi operazione dei carabinieri che portò al sequestro di 225 chili di hashish. Attualmente aveva l’obbligo di firma. E nelle ultime ore, dopo lo schianto mortale, la polizia, coordinata dal sostituto procuratore Enrico Riccioni, ha trovato nella sua abitazione un panetto di hashish e 2.000 euro ritenuti provento dell’attività di spaccio. Da qui l’ulteriore accusa, che si aggiunge a quelle di omicidio stradale e lesioni stradali gravissime. «Mi domando – ha continuato il ministro dell’Interno – che cosa devi fare in Italia per rimanere in galera dopo aver commesso reati legati alla droga. E’ urgente combattere lo spaccio, spero che il Parlamento ne prenda coscienza. Questa proposta di legge assicura che gli spacciatori siano in galera. Le pene detentive passano da un minimo di tre ad un massimo di 6 anni e multe da minimo cinquemila, massimo trentamila euro. Si prevede il sequestro dell’autoveicolo e il sequestro della patente. I venditori di morte devono scomparire dalla faccia della terra», ha concluso Salvini.

Da sinistra: Andrea Cangini, Marcello Fiori e Jessica Marcozzi

Critica Forza Italia, con Marcello Fiori, Andrea Cangini, Simone Baldelli, e  Jessica Marcozzi, con l’azione di governo in materia di spaccio. «In questo momento ci stringiamo al dolore dei familiari di Gianluca ed Elisa – dicono gli esponenti forzisti – e preghiamo per la salute dei loro bambini. Ma non possiamo non porre alcune domande: come è possibile che un pregiudicato arrestato lo scorso anno in un’operazione antidroga, non fosse in carcere? Come mai girava tranquillo a folle velocità contromano e su un’auto senza assicurazione, con la patente di guida scaduta e probabilmente (secondo le prime indicazioni degli inquirenti) ubriaco e positivo al narcotest? Domande che si pongono migliaia di cittadini onesti, per bene e che vogliono vivere in un Paese sicuro. Evidentemente per realizzare territori davvero sicuri non è sufficiente, per chi ha responsabilità di Governo ormai da oltre 9 mesi, indossare felpe delle diverse forze dell’ordine né tantomeno invadere i social con messaggi duri e di condanna. Servono mezzi, risorse finanziarie, tecnologie, uomini distribuiti sul territorio, norme efficaci sia sulla detenzione che sulla reale espulsione dei criminali – concludono – Se la maggioranza proporrà misure di questa natura, Forza Italia le sosterrà convintamente nell’interesse dei cittadini italiani».

Le auto coinvolte nell’incidente sull’Adriatica

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