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Reddito di cittadinanza,
niente boom nel primo giorno
di presentazione delle richieste

ANCONA – Non si sono registrate code alle Poste e l'afflusso ai Caf è stato superiore all'ordinario, ma niente resse. La maggior parte delle richieste arrivano da uomini sulla cinquantina. Le domande presentante verranno poi trasmesse all'Inps, che verificherà il rispetto dei requisiti e deciderà se accoglierle o rigettarle
giovedì 7 Marzo 2019 - Ore 09:43
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Caf Cisl di Ancona nel primo giorno di presentazione delle richieste per il reddito di cittadinanza

 

Inizio soft per il reddito di cittadinanza, la misura di sostegno economico diventata bandiera del Movimento 5 stelle. Oggi (6 marzo), primo giorno di presentazione delle richieste per l’accesso al contributo, non si sono registrate lunghe code né agli sportelli postali, né nei Centri di Assistenza Fiscale, dove comunque c’è stato un afflusso più consistente dell’ordinario. Nei Cafe della Cisl, ad esempio, sono arrivate nella giornata di oggi 180 domande in tutta la regione (delle quali circa 30 ad Ancona). Le richieste sono state presentate in parti uguali da cittadini di origine italiana (la maggior parte uomini sulla cinquantina, poche le donne ) straniera (di cui molte donne e giovani)
Prima di presentare domanda agli sportelli postali, on-line sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, o presso i Caf, gli interessati devono avere presentato una Dsu (dichiarazione sostitutiva unica) finalizzata al rilascio dell’Isee. . Le domande saranno poi trasmesse all’Inps, che eseguirà la verifica dei requisiti e provvederà ad accoglierle o rigettarle.
Dal 15 aprile prossimo, l’Istituto previdenziale sarà in grado di trasmettere a Poste Italiane il flusso degli ordinativi di accreditamento sulle carte Rdc.

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