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Restyling delle strade:
sul piatto 24 milioni di euro

GLI INTERVENTI previsti della Regione fino al 2021. Verranno garantiti anche investimenti su ponti e viadotti, sulla segnaletica, sulle barriere di sicurezza e sugli impianti di illuminazione di galleria. Ceriscioli: «Si tratta di un vero e proprio piano asfalti»
martedì 23 Aprile 2019 - Ore 15:16
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Foto d’archivio

 

 

Restyling degli asfalti per 319 km di strade. La Regione Marche ha stanziato 24 milioni di euro per finanziare il Piano triennale 2019-2021 di manutenzione straordinaria delle strade di proprietà, in precedenza a carico delle Province e dell’Anas. La gestione ordinaria e invernale è affidata, in convenzione, all’Anas, a fronte di un corrispettivo di 8mila euro a km. La società cura anche quella straordinaria, con altri oneri a carico della Regione, anche se fino ad ora aveva eseguito questi interventi utilizzando risorse statali di precedenti accordi di programma. Nel prossimo triennio la Regione investirà, invece, fondi propri. «Un vero e proprio piano asfalti – lo ha definito il governatore Luca Ceriscioli – Era un impegno preso qualche anno fa, quando queste strade sono passate alla Regione in condizioni non proprio ottimali, dovute anche al fatto che, per anni, le Province non hanno avuto risorse sufficienti a garantire una gestione continua. Si tratta di un investimento importante, che accompagna quello assicurato, tutti gli anni, attraverso la manutenzione ordinaria. Il piano asfalti – conclude il presidente – restituisce a tutta le Marche, ma, in particolare, alle aree interne, strade di qualità che sosterranno gli spostamenti quotidiani delle famiglie, il turismo, la crescita economica». Gli interventi principali, previsti dal piano, riguardano il rifacimento della pavimentazione stradale compromessa. Verranno comunque garantiti investimenti su ponti e viadotti, sulla segnaletica, sulle barriere di sicurezza e sugli impianti di illuminazione di galleria. Le arterie interessate sono la Salaria, nell’Ascolano; il raccordo “Monticelli-Marino del Tronto” (Ascoli Piceno); la statale del porto di Ancona, quella di Bocca Trabaria (Urbino), la provinciale Apecchiese (Acqualagna, Piobbico, Apecchio); la Val di Chienti (Serravalle di Chienti, Muccia, Camerino, Tolentino, Pollenza, Macerata, Recanati – Loreto); la Variante “Santuario del Glorioso” e del “Braccio Ospedale” (San Severino Marche); la Valnerina (Muccia, Pievebovigliana, Pieve Torina, Visso); la “Corridonia-Maceratese” (Civitanova Marche, Montecosaro, Morrovalle, Corridonia, Macerata); la provinciale Arceviese (Senigallia, Ostra, Ostra Vetere, Barbara, Serra de’ Conti, Arcevia, Sassoferrato); la Septempedana (Ancona, Osimo – Montefano, Montecassiano); la provinciale 502 di Cingoli (Jesi, San Paolo, Staffolo, oltre il versante maceratese da Cingoli a San Ginesio).

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