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Piscina di Campocavallo
chiusa per problemi urbanistici:
monta la protesta social

OSIMO - Dopo la strage di Corinaldo i carabinieri hanno intesificato già a fine 2018 i controlli sugli standard di sicurezza nei locali e negli spazi aperti al pubblico. Nel caso dell'impianto natatorio de 'La Nuova Isola' sono emerse incongruenze urbanistiche rispetto all'area del vicino ristorante che insieme forma un'unica proprietà. Per evitare multe e reati la situazione va sanata anche in tempi brevi per salvare la stagione balneare. Per domani convocata in Comune una riunione urgente con i tecnici
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Folla estiva a La Nuova Isola di Campocavallo

 

E’ il luogo di Osimo forse più gettonato  durante la bella stagione. E quando stamattina sul web è corsa la notizia che la piscina de ‘La Nuova Isola’ di Campocavallo era chiusa al pubblico senza una data di riapertura, la protesta social si è gonfiata come la panna montata. Il cartello affisso all’ingresso dai gestori, Roberto Marzocchini e la moglie Ilaria Baiocco, non ha lasciato dubbi. In questo momento lo spazio acquatico di via Cagiata è precluso al pubblico per «motivi burocratici e amministrativi tra il proprietario della struttura e il Comune di Osimo. ‘La Nuova isola srl’ non sa quando potrà aprire la propria attività per la stagione 2019. – si legge sul cartello di avviso – Quindi in virtù di questo provvedimento lo svolgimento della stazione 2019 potrebbe essere completamente a rischio. Ci scusiamo con i nostri clienti ma purtroppo noi siamo impotenti di fronte a queste problematiche. Certi di una vostra comprensione vi ringraziamo tutti per averci fatto compagnia in questa nostra avventura per tutti questi anni e speriamo di cuore che sia solamente un arrivederci. Vi faremo sapere». Parole che hanno scatenato il panico virtuale davanti all’immagine-miraggio di un’estate senza tuffi nell’oasi verde e fresca, vicina alla pista ciclabile

l’area giochi per i bambini a La Nuova isola

Tra ipotesi ed illazioni, alla fine però  la verità è emersa. E’ successo che a fine novembre 2018, e con maggiore intensità nelle settimane successive ai tragici fatti della ‘Lanterna Azzurra’ di Corinaldo, i carabinieri hanno iniziato a svolgere una serie di controlli sulla sicurezza dei locali e degli spazi aperti al pubblico anche di Osimo. Nelle verifiche effettuate sul fascicolo dei documenti de ‘La Nuova Isola’ sono emerse delle incongruenze con la destinazione urbanistica di questa porzione di area che ricade nella proprietà del vicino ristorante (sono in realtà un’unica proprietà). Una disarticolazione che trae origine dal passato e che non era mai emersa prima, che si può comunque sanare. C’è da capire soltanto con che tempi burocratici e questo lo potranno stabilire domani mattina, 6 Giugno, i tecnici del Comune di Osimo, convocati d’urgenza in riunione per risolvere la questione.  Se troppo dilazionato nel tempo, il problema potrebbe innescare ripercussioni economiche negative sull’attività del gestore della piscina di via Cagiata. Si lavora quindi per evitare danni su tutti i fronti.

Ancora uno scorcio della piscina privata di Campocavallo

Lo stesso sindaco uscente impegnato nella sfida del secondo turno, Simone Pugnaloni, ha chiarito sui social media che «c’e’ un esposto da parte dei Carabinieri, ci sono atti importanti dei vigili del fuoco da valutare, ci sono questioni urbanistiche delicate da valutare. Non si puo’ semplificare quando di mezzo ci sono possibili risvolti penali su ogni scelta che venga presa. Domani alle ore 9 ci sara’ questa importante riunione alla presenza di tutte le autorita’ coinvolte nella questione, nella speranza di trovare una soluzione. Nel frattempo chiedo di non strumentalizzare la vicenda. Non farebbe bene a nessuno. Resto a disposizione per qualsiasi cosa ed esprimo tutta la mia stima per i gestori delle piscine». Sulla stessa lunghezza d’onda il gestore delle piscina che ha chiesto di non inficiare di una valenza politica la vicenda, anche in vista del ballottaggio di domenica.«Siamo dispiaciuti che la questione sia venuta fuori pochi giorni prima del ballottaggio, però purtroppo il ballottaggio coincide con la nostra apertura stagionale. – spiega Roberto Marzocchini – Molti clienti ci hanno telefonato per avere spiegazioni e allora abbiamo affisso il cartello. Purtroppo la definizione delle problematiche deve avvenire tra la proprietà dell’impianto e il Comune di Osimo. Noi possiamo soltanto aspettare. Vogliamo precisare però che non c’è alcun pericolo di sicurezza nell’area della piscina quanto piuttosto è una questione urbanistica. C’è già un tecnico incaricato dalla proprietà di lavorare per superare tutte le problematiche. Giustamente c’è stato un giro di vite sui controlli dopo la tragedia di Corinaldo. Speriamo pertanto che la proprietà trovi una soluzione. Noi comunque, vogliamo aprire con la certezza di essere in regola perché non vogliamo incorrere in sanzioni o multe».

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