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La Madonna Benois
di Leonardo
illuminata da iGuzzini

ARTE - Il capolavoro in mostra fino al 30 giugno all’interno della Pinacoteca di Fabriano, in occasione della conferena annuale Città Creative Unesco e per il 500° anniversario dalla morte del genio di Vinci 
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Il dipinto di Leonardo

 

E’ la luce de iGuzzini ad illuminare la Madonna Benois, capolavoro giovanile di Leonardo a Vinci che ha rivoluzionato la tradizione iconografica del gruppo sacro. Per la prima volta, Leonardo sottolinea l’aspetto quotidiano della scena, rappresentando una giovane Maria che gioca con il figlio e si diverte a guardare come questi cerca di prendere in mano il fiore.  Conosciuta anche come “Madonna con il fiore”, l’opera torna in Italia, dopo ben 35 anni, all’interno della mostra “Leonardo. La Madonna Benois, dalle collezioni dell’Ermitage” –  promossa nell’ambito delle iniziative legate alla 13esima Unesco Creative Cities Network Annual Conference di Fabriano – di cui iGuzzini è sponsor tecnico. Fino al 30 giugno, nella Pinacoteca civica, i visitatori potranno ammirare il raffinato esempio del genio creativo di Leonardo, acquisito nel 1914 dal Museo statale Ermitage di San Pietroburgo, dove rientrerà al termine della mostra.

L’inaugurazione della mostra

L’intervento dell’azienda di Recanati valorizza l’opera pittorica, offrendo ai visitatori la possibilità di ammirare un manifesto della “maniera moderna” di cui Leonardo fu iniziatore. Il progetto illuminotecnico ha interessato due delle tre zone che compongono la Sala Rossa della Pinacoteca: il labirinto e l’area che ospita l’opera. All’ingresso, la proiezione video sul soffitto – rivestito per
l’occasione con un tessuto scuro – mostra la consueta collocazione del dipinto presso l’Ermitage; sulle pareti sono invece riportate frasi di personaggi celebri come Umberto Eco e lo stesso Leonardo da Vinci. Si tratta del percorso che conduce al labirinto, costellato da mini-incassi rotondi Laser che abituano l’occhio del visitatore, preparandolo all’incontro con il capolavoro vinciano. La tela, che si rivela al visitatore all’uscita del labirinto, è valorizzata grazie all’installazione – a 4 metri di altezza – di un profilatore orientabile Palco a elevatissimo indice di resa cromatica, che impedisce il riflesso sul vetro protettivo e sagoma la tela e la cornice, restituendo con estrema naturalezza tutti i dettagli del gruppo sacro.

«Questo progetto conferma l’impegno di iGuzzini nella valorizzazione del patrimonio artistico e culturale mondiale in un anno così importante per Fabriano, Città Creativa Unesco dell’Artigianato e delle Arti popolari” ha dichiarato Adolfo Guzzini, presidente Emerito di iGuzzini illuminazione. “La Madonna Benois si inserisce tra le iniziative che, da sempre, la nostra azienda promuove in favore del territorio marchigiano, supportandone le attività di carattere culturale. A cinquecento anni di distanza dalla morte di Leonardo, iGuzzini torna a celebrarne il genio creativo portando avanti l’alto compito intrapreso nel 2015 con l’intervento di illuminazione presso il Cenacolo Vinciano di Milano».   L’azienda di Recanati è intervenuta anche presso la Sala Agorà del Palazzo del Podestà (Rinasco Pavilion) che durante la conferenza ospiterà numerosi incontri. L’illuminazione di quest’ambiente è realizzata con apparecchi Palco con ottica spot dimmerabili Dali, dotati di un vetro rifrattore che prolunga il fascio di luce con effetto ellittico e lo convoglia nella parte centrale della sala, sul palco dove discorreranno i relatori.

 

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