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Offagna si tuffa nel Medioevo
tra giullari, sbandieratori, dame e cavalieri

EVENTI – Sabato prossimo nella sala consiliare la presentazione della rievocazione storica 2019 in programma dal 20 al 27 Luglio
martedì 9 Luglio 2019 - Ore 12:51
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Gli sbandieratori di Offagna

La rocca di Offagna durante le Feste Medievali

 

Il piccolo paese sotto la Rocca torna ad essere protagonista, dal 20 al 27 luglio, delle rievocazioni storiche tra le più apprezzate e tradizionali d’Italia. Offagna si tuffa nel suo passato con la sfida tra i quattro rioni e le animazioni che faranno assaporare l’epopea medievale. Nelle  sue strade e piazze torna a rivivere l’atmosfera di quel tempo, con mostre, taverne, la via delle arti e dei mestieri, il vicolo dei cartomanti e le animazioni nel parco che faranno da scenario a spettacoli, rassegne e rievocazioni storiche. L’edizione 2019 sarà presentata sabato prossimo in sala consigliare con il sindaco Ezio Capitani a fare gli onori di casa. A seguire Stefano Ferroni, nuovo presidente del Comitato Feste per Offagna, ente che dal 2018 organizza l’evento rinnovando l’impegno trentennale della Pro Loco.

Stefano Ferroni

“Sono stato ben contento di questo incarico –commenta Ferroni-, ho vissuto 9 anni ad Offagna ed ho sentito il bisogno di dare una mano all’organizzazione delle feste, era importante esserci, mi sono subito impegnato in questo, tra oneri ed onori. L’importante era riunire tutte le forze del paese”. Ferroni, 68 anni, già responsabile del settore commerciale della Ismea Arredamenti, ha già molta esperienza nel mondo dell’associazionismo e conosce bene Offagna. La novità principale del 2019 sta proprio nella composizione del nuovo consiglio direttivo del comitato: per la prima volta ne entrano a far parte i quattro presidenti dei rioni di Offagna (Croce, Sacramento, San Bernardino e Torrione), oltre ad un rappresentante dell’amministrazione comunale, dell’associazione culturale Zetesis, del Gruppo Storico Offagna (che ha riunito Sbandieratori e Tamburi), dell’Accademia della Crescia e degli Infusio Vulgaris. Tutto il borgo in pratica è coinvolto nell’evento. Il presidente Ferroni, coadiuvato dal consiglio direttivo, è riuscito a intercettare sponsor ma anche il contributo della Regione, grazie ai quali, come nel 2018, l’accesso alle feste sarà gratuito, tranne nell’ultima serata (biglietto a 5 euro).

Confermate le quattro taverne dove mangiare piatti tipici come la famosa Crescia di Offagna. Ampio spazio ai gruppi dei giovani, molti offagnesi, che animeranno le vie del centro storico, con spettacoli di Sbandieratori (mercoledì 24) e Tamburi (venerdì 25). Domenica 21 il Corteggio Storico per le vie del centro con offerta del cero al parroco. Lunedì 22 e martedì 23 la Disfida in Armi per decretare il rione che vincerà la Contesa. La chiusura sabato 27 con l’investitura dei Cavalieri della Crescia su indicazione dell’omonima Accademia e poi a mezzanotte i classici fuochi d’artificio.

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