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Un tuffo negli anni Sessanta:
Ancona Beat Festival torna alla Mole

EVENTI - Venerdì 26 luglio l'iniziativa per promuovere la musica cult è stata presa dal capoluogo come evento di riferimento per 'La notte dei Desideri'
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Foto d’archivio dell’edizione 2018

 

La terza edizione dell’appuntamento con la musica cult del beat italiano, l’Ancona Beat Festival 2019, riempirà la corte della Mole. L’iniziativa, che si terrà il 26 luglio, sarà l’evento di Ancona per la “Notte dei Desideri”. Anche quest’anno con conferme e novità, con lo slogan “il passato per il futuro” scelto per l’edizione 2019, sotto la direzione artistica di Gene Guglielmi, fondatore del beat italiano ed ormai cittadino dorico onorario, e con Stefano Spazzi ideatore della manifestazione.  La serata vedrà la partecipazione di Roberto Bob Bacchiocchi, artista che proprio negli anni ‘60 fu uno dei precursori del beat ad Ancona. I Wanted, i Tabù e i Pronipoti, i complessi storici del beat anconetano, famosi allora nei loro diversi e ben distinti quartieri della città, nei “loro” anni ’60 ed ora, riferimento del pubblico delle diverse edizioni del Festival, ci riporteranno le canzoni ed i ricordi che ognuno di noi ha vissuto in quegli anni. Sarà l’epoca dei Camaleonti, dei Dik Dik, dell’Equipe 84, tanto per citarne alcuni ed entrare nell’atmosfera della serata alla Mole. Ad essi si alterneranno sul palco ad amici vecchi e nuovi, incrociando un gruppo che da Ancona è partito per un grande successo come i Via Verdi ed il new beat delle Frequenze di Tesla, rivelazione di quest’anno. Partendo dalla mitica “Diamond” i Via Verdi, con l’accattivante scenografia che ormai li contraddistingue, faranno viaggiare gli spettatori con i loro inossidabili successi e i pezzi del loro nuovo ritorno. Ci sarà il complesso bolognese “Le Frequenze di Tesla” la cui musica attinge al comune denominatore della ispirazione Beatles, che non si proporrà come cover band dei Fab Four, bensì con propri brani del genere new beat. L’edizione 2019 del festival sarà presentata da Andrea Carloni, protagonista dei più rilevanti eventi ad Ancona e nelle Marche, coadiuvato da Claudio Scarpa, eminente critico musicale del periodo beat e della musica italiana in generale. Anche quest’anno Ancona Beat è in sinergia ed a favore dello IOM Istituto Oncologico Marchigiano, presente alla manifestazione: in cambio di un’offerta donerà le magliette con il logo del Festival 2019, il cui ricavato andrà interamente all’Istituto. Il Festival sarà anche l’occasione per il lancio di nuovi CD degli artisti della serata, segno dell’importanza strategica dell’evento 2019. La macchina del festival sta correndo ormai da alcune settimane, già in radio e sui social. Ancona Beat sta distribuendo in questi giorni pillole di informazioni, a partire dalle interviste che Eros Giardini su Radio TUA, media partner della manifestazione, ha realizzato con i protagonisti del festival. Le interviste stanno girando in radio proprio in questi giorni e si potranno riascoltare sulla pagina Facebook Ancona Beat (https://www.facebook.com/AnconaBeat/) pagina ufficiale del festival.

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