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Il Piano di Protezione civile
illustrato in seduta congiunta
alle commissioni consiliari

FALCONARA - Sono state individuate 15 aree di attesa per la popolazione e 5 aree di ricovero in ambiente esterno. La sede del Centro operativo comunale sarà nella palestra della scuola elementare Mercantini
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Il sindaco Stefania Signorini

 

Il nuovo Piano di Protezione civile comunale è stato illustrato nel pomeriggio di oggi, giovedì 3 ottobre, nella seduta congiunta delle Commissioni consiliari II (Urbanistica e lavori pubblici) e V (Sicurezza e viabilità), presiedute rispettivamente da Luca Grilli e Romolo Cipolletti. La documentazione, spiegata dall’ingegner Dora De Mutiis, coordinatrice del team multidisciplinare che ha redatto il Piano, è stata aggiornata rispetto alla presentazione dell’aprile scorso tenendo conto del nuovo organico del Comune di Falconara. «La commissione, così come gli incontri pubblici che si sono svolti tra aprile e luglio, ha lo scopo di raccogliere osservazioni – afferma il sindaco Stefania Signorini – in modo da sottoporre il Piano a una revisione finale prima dell’approvazione in Consiglio comunale».

Restano invariati i contenuti del Piano, che contempla 11 rischi: sismico, incendi boschivi, idrogeologico (esondazioni, frane, inondazioni), meteorologico, da deficit idrico, inquinamento costiero, sorgenti orfane, inquinamenti marini da idrocarburi, aeroportuale, industriale e da impianti, da trasporto sostanze pericolose. La sede del Coc (il Centro operativo comunale) è stata individuata nella palestra della scuola elementare Mercantini: la struttura operativa entra in funzione in caso di emergenza per dirigere e coordinare tutte le operazioni di protezione civile ed è lo strumento di cui si avvale sindaco per concretizzare il suo ruolo di autorità comunale di protezione civile.

Sono individuate 15 aree di attesa per la popolazione: l’area di via Friuli, il parco Aldo Moro, lo stadio Neri in via Liguria, il parco Unicef, l’area di via Baluffi (Falconara Alta), piazza Europa, piazza Garibaldi, piazza Catalani, stadio Roccheggiani, area di via Santa Maria (Castelferretti), parchetto di via Flaminia (Villanova), parco di via Fiumesino, campetto di via Scirocco (Rocca Priora), parco di via Clementina, parco di via Quasimodo. Sono invece cinque le aree di ricovero in ambiente esterno: lo stadio Roccheggiani (15.810 metri quadri), lo stadio Neri (5.208 metri quadri), il parcheggio di via Terzi (2.700 metri quadri), l’area di via Sebastianelli (9.800 metri quadri) e il parcheggio di via Stazione a Castelferretti (3.350 metri quadri). Sempre cinque sono le aree di ricovero in ambiente interno: le due palestre dell’istituto superiore Cambi-Serrani, entrambe con accesso da via Santorre di Santa Rosa, la scuola materna Aldo Moro, il Palasport Badiali, il Pala Liuti di Castelferretti Per comunicare con la popolazione il Comune di Falconara utilizzerà stazioni fisse dalle quali inviare messaggi automatici di allerta, che si trovano nelle scuole Lorenzini di via Campanella (Villanova), al centro commerciale le Ville (Palombina Vecchia), allo stadio Roccheggiani (Quartiere Stadio), nell’ex circolo cittadino di piazza Mazzini (quartiere Centro), nel Castello di Falconara Alta, nell’ex hotel Internazionale (Fiumesino), nel Castello di piazza della Libertà (Castelferretti). La popolazione sarà avvisata anche attraverso megafoni automontati e tramite messaggi radio su frequenze convenzionate.

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