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Il prefetto D’Acunto visita
l’area archeologica
di Monte Croce Guardia

ALLA CAMPAGNA di scavi, che ha portato alla luce tracce di abitazioni risalenti al periodo finale dell’Età del bronzo, anche quest’anno hanno preso parte i migranti ospiti del centro Le Terrazze
mercoledì 9 Ottobre 2019 - Ore 17:29
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L’area archeologica di Arcevia

Il prefetto Antonio D’Acunto comn il sindaco di Arcevia Dario Perticaroli

 

Il prefetto di Ancona Antonio D’Acunto, oggi, 9 ottobre, si è recato nel Comune di Arcevia, su invito del sindaco Dario Perticaroli. Il prefetto ha preso parte alla conferenza stampa che si è tenuta nella Sala consiliare del Comune per illustrare i risultati della sesta campagna di scavi archeologici in corso sul Monte Croce Guardia di Arcevia (comune di 4.491 abitanti sulle colline sopra Senigallia). Il progetto in questione è unico nel territorio di Ancona ed è stato realizzato a seguito di un Protocollo che si rinnova da sei anni tra l’Università “La Sapienza” di Roma, la Prefettura di Ancona, la Soprintendenza Archeologica delle Marche, il Comune di Arcevia ed il centro di accoglienza “Le Terrazze”. Agli scavi, anche quest’anno, hanno preso parte migranti ospiti del centro citato (28, di cui 22 pakistani, 2 afgani e 4 iracheni) e tale contributo ha permesso l’estensione del cantiere nonché la reciproca conoscenza ed interazione tra gli studenti dottorandi dell’Università “La Sapienza” ed i giovani migranti.

Ancora un momento della visita del prefetto D’Acunto ad Arcevia

In particolare, nell’attuale edizione di scavi, sono state rinvenute nuove tracce di abitazioni risalenti al periodo finale dell’Età del bronzo (1.200 a.C. circa), tra le quali una di oltre 100 mq, reperti di un grande muro di circa 20 metri, nonché oggetti in bronzo. Il sindaco ha espresso il suo ringraziamento al Prefetto per il sostegno all’iniziativa ritenuta molto rilevante e utile per il territorio comunale.

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