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La cattedrale di Osimo
senza segreti
con gli apprendisti ciceroni

GIORNATE FAI - Sabato e domenica gli studenti delle classi seconde della scuola media Giacomo Leopardi guideranno i visitatori alla scoperta dei tesori del duomo intitolato a San Leopardo e del battistero
mercoledì 9 Ottobre 2019 - Ore 16:41
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da sin. la professoressa Barontini, il sindaco Pugnaloni, la professoressa Catozzo e l’architetto Panini

 

 

Sabato 12 e domenica 13 ottobre, in 260 città italiane, torna l’appuntamento con le Giornate FAI d’Autunno, ottava edizione, alla scoperta di ben 700 luoghi accuratamente selezionati perché speciali, curiosi, originali e di grande valore storico-culturale. La città di Osimo aderisce all’iniziativa mettendo in mostra uno dei suoi gioielli più preziosi: la Cattedrale San Leopardo, una imponente costruzione risalente all’VIII sec. realizzata sopra l’antico tempio pagano dedicato a Esculapio e Igea. Sarà altresì possibile ammirare le opere d’arte ospitate presso l’adiacente Battistero e il Museo Diocesano. Questa mattina si è svolta la conferenza stampa di presentazione presso la Sala Vivarini del palazzo municipale, alla presenza del sindaco Simone Pugnaloni, Manuela Francesca Panini (capo delegata FAI per la provincia di Ancona), Rosanna Catozzo (dirigente scolastico istituto comprensivo Fratelli Trillini) e Marisa Barontini (docente Storia dell’Arte presso l’Istituto comprensivo “Fratelli Trillini”).

Gli apprendisti ciceroni di Osimo

Presenti alla conferenza gli studenti e le studentesse delle classi seconde della scuola media Giacomo Leopardi. Saranno proprio loro sabato e domenica, nel ruolo di apprendisti ciceroni, a guidare i visitatori alla scoperta della storia della Cattedrale San Leopardo.« C’è stato un grande lavoro di preparazione da parte dei ragazzi e dei docenti – ha detto la professoressa  Rosanna Catozzo –, questa attività rappresenta un ampliamento dell’offerta formativa e un’occasione per spiegare ai cittadini osimani e non la bellezza del nostro patrimonio culturale».« L’obietto del Fai – ha dichiarato l’architetto Manuela Panini – è quello di raccogliere fondi da destinare al restauro e al recupero dei beni culturali coinvolgendo anche le nuove generazioni».« Impariamo ai ragazzi ad amare la nostra città – ha concluso la professoressa Barontini –, è importante educarli alla cultura del bello e alla conoscenza del nostro patrimonio culturale e artistico».

Giornate Fai d’Autunno, 15 tesori d’arte da ammirare

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