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Protocollo tra Comune e sindacati:
«Su appalti qualità del servizio,
non solo ribassi»

ANCONA – Il secondo accordo tra amministrazione e Cigl, Cisl e Uil rafforza l'impegno già assunto nel 2016 sui temi di legalità, lavoro regolare, sub appalti, tutela dei dipendenti e criteri di aggiudicazione. Mancinelli: «sul tema tante fake news»
mercoledì 9 Ottobre 2019 - Ore 09:37
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Da sinistra, Marco Bastianelli (Cgil Ancona), la sindaca Valeria Mancinelli e Alessandro Mancinelli (Cisl Ancona)

 

L’appalto per l’asfaltatura del tratto di Flaminia che va dalla stazione al bypass della Palombella ha fatto scuola, in negativo. E viene usato come esempio dalla sindaca Valeria Mancinelli per spiegare che le amministrazioni comunali hanno maglie molto strette per poter rescindere un contratto, anche quando, come nel caso della ditta Co.Ge.Ca che si era aggiudicata i lavori, di problemi ne spuntano uno dietro l’altro ed i cantieri partono con ritardi di oltre un anno. «Sul tema vengono dette tante fake news», tuona la prima cittadina. Ecco allora che a porre dei paletti per garantire qualità di servizi e lavori, e tutela del lavoro, arriva il protocollo d’intesa tra Comune e sindacati in materia di appalti di lavori, forniture di beni e servizi, in vigore fino a fine sindacatura, fatti salvi gli adeguamenti dovuti all’evoluzione legislativa. Il documento, che va a rafforzare l’impegno già assunto nel 2016, mira a contrastare fenomeni di illegalità e ad offrire opportunità alle imprese all’interno di un quadro di rispetto delle norme e di incentivazione del lavoro di qualità. A sigillare l’intesa, ieri, oltre alla sindaca, il segretario di Cgil Ancona e Marco Bastianelli, il responsabile Cisl Ancona Alessandro Mancinelli, e Carlo Santini, Uil Ancona. «Questo protocollo tiene conto della necessità di limitare i danni dei termini di legge creati dal precedente governo con il codice degli appalti», puntualizza Bastianelli, mentre per Mancinelli si tratta di un «genuino tentativo di favorire le piccole e medie imprese del territorio».

Ecco i punti più rilevanti:
Legalità
Le parti convengono di collaborare, per quanto possibile, allo scopo di contrastare fenomeni illegali di qualsiasi tipologia che potrebbero inserirsi in tutte le fasi dell’appalto. Si ritiene che la valutazione dei comportamenti e della reputazione delle imprese che partecipano ai bandi di gara sia sul piano professionale che etico, sia sul rispetto di tutte le norme sull’ambiente e sulle tutele relative alla sicurezza sul lavoro siano aspetto fondamentale da valutare da parte dell’amministrazione pubblica quale stazione appaltante, nei limiti e con gli strumenti consentiti dall’ordinamento vigente.

Sub appalto
Il ricorso al subappalto dovrà essere attentamente valutato in fase di predisposizione del capitolato di gara onde evitare, per quanto possibile, la proliferazione del ricorso a tale istituto Il Comune di impegna a comunicare alle OO.SS firmatarie del presente protocollo la denominazione dell’impresa appaltatrice o subappaltatrice, l’indicazione delle opere appaltate o subappaltate, la durata presumibile dei lavori e, solo per gli appalti superiori a 10.000.000 di euro, anche il numero dei lavoratori che saranno occupati nel subappalto, con cadenza mensile posticipata.

Lavoro regolare
Le parti intendono, con la sottoscrizione del presente protocollo, contribuire a contrastare l’utilizzo del lavoro nero o di qualsiasi forma di lavoro irregolare.
le imprese che si aggiudicheranno l’appalto e i relativi subappaltatori applicheranno il contratto collettivo nazionale e territoriale in vigore per il settore e per la zona nella quale si eseguono le prestazioni di lavoro stipulato dalle associazioni dei datori di lavoro e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale e quello il cui ambito di applicazione sia strettamente connesso con le attività oggetto dell’appalto.

Tutela del lavoro
Il Comune si impegna ad inserire, nei bandi di gara di affidamento di servizi, la clausola sociale di riassorbimento prioritario da parte dell’aggiudicatario, del personale già impiegato dall’appaltatore uscente nell’esecuzione del servizio oggetto dell’appalto, indipendentemente dal fatto che tale obbligo sia previsto o meno dal Ccnl di riferimento.
Nel caso in cui venga richiesto dalle organizzazioni sindacali un incontro per aspetti attinenti a problematiche dei lavoratori emersi durante l’esecuzione di un appalto, il comune favorirà la sua indizione e la partecipazione dell’appaltatore .
L’amministrazione comunale prevederà nei bandi di gara per i servizi e per i lavori che i concorrenti specifichino, in sede di offerta economica, le componenti del costo della manodopera e della sicurezza relative all’offerta.

Criteri di aggiudicazione
La previsione della procedura di scelta del contraente sarà basata sul criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, al fine di valorizzare e premiare gli aspetti qualitativi della proposta di servizio, in luogo di una mera valutazione di natura economica. Infatti, i criteri di ponderazione non attribuiranno all’elemento prezzo un valore percentuale superiore a 20 punti su 100. Verranno inoltre riconosciuti i requisiti di qualificazione delle imprese, per escludere quelle che risultino inadempienti in materia contrattuale, contributiva, previdenziale, assicurativa e di sicurezza sul lavoro.

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