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Codice rosso e violenza di genere,
se ne parla all’IIS Marconi Pieralisi

JESI - Da lunedì 25 novembre, Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, organizzati incontri, laboratori e discussioni con gli studenti
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Il dirigente dell’IIS Marconi Pieralisi di Jesi Corrado Marri

La violenza contro le donne può essere eliminata partendo dall’educazione dei ragazzi e infondendo loro quei valori di rispetto, attenzione e correttezza che talvolta mancano. Da questo input l’IIS Marconi Pieralisi di Jesi celebra la Giornata Mondiale contro la violenza di genere avviando una serie di incontri, laboratori, discussioni classe per classe fino a coinvolgere tutti i 950 studenti dell’Istituto. L’iniziativa, denominata “FWW-For Women’s Week”, che parte proprio lunedì 25 novembre pv e durerà per tutta la settimana fino al 30 novembre, è promossa da un team di 11 docenti di varie discipline coordinato dalla docente di diritto Virginia Reni.
«Il nostro obiettivo – spiega il dirigente Corrado Marri – è dare spazio alla discussione di temi importanti come quelli del rispetto della donna e della legalità, spiegando le novità normative di tutela per le fasce deboli attraverso la voce di chi, quotidianamente, è impegnato nella tutela delle vittime. Tutto questo, grazie alla collaborazione della Questura di Ancona. Partecipiamo inoltre all’evento organizzato dalla Fidapa di Jesi (Federazione Italiana Donne Arti Professioni e Affari), per sabato 23 novembre a Jesi in piazza della Repubblica dalle ore 17 alle 19. Le nostre studentesse del corso Moda hanno realizzato sei vestiti di cotone bianco che sei ragazze del Liceo Artistico Mannucci indosseranno nella performance dal titolo “Synesthesia”».
“For Women’s Week” inizierà lunedì 25 novembre pv alle ore 10,30 all’Auditorium con gli esperti come il Primo Dirigente del Commissariato dr. Mario Sica e l’ispettrice Elisa Gentili della Questura di Ancona che parleranno agli studenti del nuovo “codice rosso” entrato in vigore l’estate scorsa e delle varie forme di tutela per le vittime di violenza domestica, e dei rischi derivanti dall’uso improprio di internet, del reato del “porn revenge” che punisce la diffusione illecita di immagini e video sessualmente espliciti e del reato di lesioni dolose permanenti al viso o altre deformazioni dell’aspetto della persona. Martedì 26 novembre e venerdì 29 novembre invece, gli studenti potranno svolgere dei laboratori in aula con l’associazione Casa delle Donne di Jesi. «Daremo spazio, nelle nostre riflessioni in classe” – aggiunge la professoressa Reni – “anche alla sensibilizzazione dei giovani all’uso di forme di comunicazione non aggressive, alla pubblicità non sessista, al recupero del linguaggio civile tra uomo e donna».

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