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«Auto con guasto»
sul parcheggio a strisce blu:
gli ausiliari del traffico la multano

OSIMO -Nella tarda serata di ieri il mezzo, posteggiato in via Leopardi, non è ripartito e stamattina quando il 36enne osimano è tornato con il meccanico, nonostante il cartello ben in vista, ha trovato sotto il tergicristallo una sanzione di 42 euro. «Sono amareggiato e presenterò ricorso» racconta
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Il cartello con su scritto ‘Guasto’ e la multa trovata sotto il tergicristallo

 

Ieri sera ha parcheggiato l’auto in via Leopardi, nel centro storico di Osimo, ma quando è tornato a riprenderla, non c’è stato verso di farla ripartire per un guasto al motore ed è stato costretto a lasciare la vettura sui parcheggi a strisce blu, all’altezza della cattolica della chiesa di San Marco. Era tardi e non sapendo come rimuovere il mezzo dal parcheggio a pagamento, l’osimano R.E., 36 anni, ha lasciato ben in evidenza accanto al volante un foglio con scritto ‘Guasto’ in attesa di tornare sul posto poche ore dopo con un meccanico. Stamattina quando è arrivato in via Leopardi con l’esperto di motori, sotto il tergicristallo della macchina ha trovato una multa da 42 euro firmata da un ausiliario del traffico della società che gestisce gli stalli a strisce blu. Amareggiato, ha postato la foto sui social media per raccontare la sua vicenda che ha un po’ il sapore del danno e della beffa.

«Capisco che chi doveva controllare se c’era il ticket del parcometro  ha preferito fare la multa, forse pensando che quel cartello fosse finto – osserva al telefono il 36enne multato – ma è evidente che non ha neanche provato ad approfondire se il proprietario del mezzo aveva avuto reali problemi per rimuoverlo dal posteggio. Come avrei dovuto segnalare che la mia macchina ieri sera era in panne e che non si accedeva? Ora dovrò perdere tempo per preparare e depositare un ricorso» Il comandante della Polizia locale di Osimo, Graziano Galassi spiega, infatti, che l’automobilista in questo caso specifico può proporre ricorso, chiedendo alla Pm l’annullamento in autotutela del verbale di contravvenzione e quindi della sanzione amministrativa. «Se il mezzo era fermo per un guasto può allegare all’atto la dichiarazione del meccanico che l’ha verificato e certificato. Basta questo per chiarire tutta la situazione» specifica il maggiore Galassi. L’alternativa è pagare entro 10 giorni una sanzione scontata di 28 euro.

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