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Capodanno con Aprés la classe
e per il 2020 pacchetto turistico
‘Marche Natale’

ANCONA – Sarà la band salentina ad accompagnare la notte più lunga. Intanto, il Comune stila un bilancio dei primi risultati del cartellone BiAnconatale e guarda oltre. Mancinelli: «basta campanilismi. Ragioniamo con gli operatori per dare un'offerta turistica che includa eventi da Pesaro ad Ascoli»
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Capodanno 2018 (foto d’archivio)

 

di Martina Marinangeli

La notte più lunga dell’anno sarà accompagnata dalle note degli Aprés la classe. La band salentina salirà sul palco già prima della mezzanotte e proseguirà dopo il countdown di rito con il suo repertorio, tra cui la canzone forse più celebre del gruppo, Paris. Quest’anno si partirà già dalle 22:30 con il dj set Decibel Club che andrà avanti fino a tarda notte, dopo il concerto. E nell’attesa del Capodanno, si stila un primo bilancio sull’andamento del cartellone di eventi per le festività BiAnconatale, che da sabato si arricchirà dei presepi di San Gregorio Armeno e dei manicaretti di una delle pasticcerie più antiche di Napoli. Si replica, dunque, dopo il successo dello scorso anno, l’allestimento in via degli Orefici, che fino al 22 dicembre sarà un distaccamento della celebre strada partenopea. Al culmine del percorso, in piazza del Papa, nei pressi dello sbocco della via sulla piazza stessa, ci saranno poi le casette in legno che ospiteranno i laboratori artigianali dei mastri presepai. E per ricreare il più possibile l’atmosfera natalizia di Napoli, verrà allestita, in un locale della piazza, la pasticceria napoletana ‘Scaturchio’.

Apres La Classe

Nel presentare questa seconda tranche degli eventi natalizi, insieme alle associazioni di categoria CNA, Confartigianato, Confmmercio, Confesercenti, agli assessori Sediari, Simonella, Marasca e Foresi, ed all’amministratore di M&P Erminio Copparo, la sindaca Valeria Mancinelli ha fatto anche un punto sull’andamento finora, sottolineando che «in ogni fine settimana, a partire da sabato 23 novembre, sono stati circa 40mila i visitatori approdati in centro. Non solo anconetani, ma provenienti da tutto il territorio marchigiano e non solo. Questi numeri confermano che il capoluogo è un polo di attrazione, non solo per i visitatori, ma anche per le imprese che chiedono di utilizzare questa vetrina espositiva, a fronte di un mercato che si presenta sempre più interessante». In questo senso, la prima cittadina ha guardato oltre lanciando la proposta di un «pacchetto turistico Marche Natale, andando oltre gli stupidi campanilismi. Ragioniamo con gli operatori per dare un’offerta turistica che includa eventi natalizi da Pesaro ad Ascoli nel 2020». Il Natale dorico in numeri parla di un aumento del 20% delle presenze rispetto al 2018, con 2000 presenze giornaliere al Bosco degli Elfi, 60 eventi fino al 6 gennaio (14 quelli già andati in scena), circa 45mila le presenze nei weekend ai mercatini, circa 35000 presenze sulla pista di pattinaggio sul ghiaccio, più volte sold out e 3mila auto nei parcheggi nei primi tre weekend.

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