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Rubata la statua di Gesù Bambino
prima di essere deposta nel presepe

FABRIANO - Era custodita in un confessionale della chiesa di San Filippo ma è sparita nei giorni precedenti alla vigilia di Natale. I fedeli prima di sostituire il Bambinello hanno lasciato sguarnito il presepio sistemando un cartello con l'appello (inascoltato) al ladro a restituirlo e a pentirsi. C'è chi teme che possa essersi trattato di un furto sacrilego
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Il cartello sistemato alla vigilia di Natale  al posto della statua di Gesù Bambino rubata a Fabriano nella chiesa di San Filippo

 

Rubata a Fabriano la statua di Gesù Bambino, prima ancora di essere posizionata nel presepe allestito nella chiesa di San Filippo. La scoperta del furto, avvenuta a pochi giorni dalla festa della Natività, ha provocato sgomento tra i tanti fedeli che hanno deciso alla vigilia di Natale di lasciare sguarnito il presepio, sistemando un cartello al posto del Bambinello con l’appello al ladro a ravvedersi e a restituirlo. «Il Bambino è stato rubato, chi lo ha preso è pregato di restituirlo» c’era scritto nel messaggio che per ora è caduto nel vuoto. Il ladro però non si è pentito neppure il giorno di Natale. «La sacra rappresentazione è stata allestita da uno dei gruppo dell’infiorata di San Giovanni. Tutte le statue sono di cartapesta, di grandezza fuori standard. L’inaugurazione è avvenuta lo scorso 15 dicembre: le figure sono state tutte esposte fatta eccezione, nel rispetto della tradizione, di quella Gesù che sarebbe stato adagiato nella mangiatoia il 25 dicembre – ricorda il titolare dello storico bar Storelli di corso della Repubblica che si proprio di fronte alla chiesa di San Filippo -La sua statua era stata riposta e nascosta in un confessionale. Qualcuno deve essere entrato in chiesa ed approfittando dell’assenza di altri visitatori deve aver probabilmente portato via la scultura, di buona fattura ma non antica, forse pensando che fosse di pregio. Il furto è stato scoperto poco prima di Natale, quando è stato aperto il confessionale per riprendere la statua»

«Chi ha rapito o rubato il Gesù Bambino prima di nascere sicuramente non è un cristiano e non lo ha fatto per metterlo nel proprio presepe. Sarebbe auspicabile quindi che lo riporti al suo posto, tra l’altro è anche un reato. I bambini che hanno lasciato alcune letterine pregando di restituirlo anche fuori il portone della chiesa, hanno sperato di poterlo deporre alla mezzanotte del 24 dicembre. Alla fine, con grande amarezza, la statua è stata sostituita» racconta il manager Maurizio Corte, uno dei tanti fedeli ferito  per la vicenda che presenta contorni oscuri. L’episodio è stato segnalato anche alla Polizia locale di Fabriano che ha cercato di analizzare i filmati delle spycam pubbliche della zona, fiduciosa di poter individuare l’autore del gesto ritenuto dai più blasfemo. La chiesa non è infatti video-sorvegliata, è aperta fino a tarda sera ed è anche un po’ buia. Non ci sono testimoni che hanno assistito al raid e, al momento mancano elementi per orientare le indagini. Al bar Storelli temono che in realtà possa essersi trattato di qualcosa di più di un semplice furto. «Quella statua non poteva essere utilizzata per il classico presepe di casa.- fanno osservare- Questo fatto ci ha sconvolto. Ne parlano tutti  per come è avvenuto e serpeggia il sospetto che possa essersi trattato di un furto sacrilego, organizzato da qualcuno che partecipa alle messe nere»

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