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Botti di Capodanno, Andreoni:
«Limitateli per i nostri animali»

OSIMO - L'appello del vice sindaco per un uso responsabile dei fuochi d'artificio. L'amministrazione comunale non li ha vietati. «Quest'anno non ci sono stati i tempi tecnici per fare l’ordinanza e analizzando quelle delle altre città abbiamo verificato che il divieto può valere solo per gli spazi pubblici ma non può essere totale per il privato» spiega
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Paola Andreoni, vice sindaco di Osimo

 

«Capodanno significa speranza e fiducia per l’arrivo di un nuovo anno. Per tante persone è festa e divertimento, e questo è comprensibile; lo stesso non si può dire per molti animali, sia selvatici che domestici. Nonostante in molti Comuni d’Italia siano stati vietati botti e fuochi d’artificio, resta comunque elevato il numero di possibili animali smarriti, investiti, fuggiti di casa, colpiti da infarto e letteralmente traumatizzati durante la notte di San Silvestro. I nostri animali, in fin dei conti, fanno anch’essi parte della famiglia, allora aiutiamoli: limitate i botti ed i fuochi. Questo aiuterà a rendere, anche per i nostri amici animali, una delle serate più difficili di tutto l’anno il più sopportabile e sicura possibile. Capodanno 2020 che sia festa, per Libera e per tutti». A lanciare l’appello per un uso responsabile dei botti di Capodanno è il vice sindaco di Osimo, Paola Andreoni.

Il Comune di Osimo non ha vietato l’uso dei petardi per le festività natalizie.«Insieme al sindaco e all’assessore Gatto abbiamo tenuto in considerazione tutte le richieste. – spiega Paola Andreoni – Purtroppo quest’anno non ci sono i tempi tecnici per fare l’ordinanza. Abbiamo anche analizzato le varie ordinanze dei Comuni capoluogo, esse purtroppo possono limitare il divieto negli spazi pubblici , e va benissimo, ma per quelli privati il divieto si ferma ai luoghi da cui possono essere raggiunte direttamente aree e spazi ad uso pubblico. Questo per dire che comunque il divieto non può essere totale per il privato. Certo un’ ordinanza darebbe sicuramente un segnale, ma credo che dobbiamo confidare sul nostro modo di essere cittadini consapevoli e responsabili. Il prossimo anno muoviamoci tutti in tempo».

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