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Una Lardini gagliarda spaventa Imoco,
poi ci pensa Paola Egonu

VOLLEY SERIE A1 - Le ragazze di coach Schiavo escono sconfitte 3-1 dal PalaVerde, ma a testa altissima, meritandosi l’applauso del pubblico di casa
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La Lardini in campo

 

Anima e cuore per vincere il primo set in A1 contro l’Imoco Conegliano e farlo dove nessuno in A1 quest’anno c’era riuscito e forse nemmeno andato vicino. La Lardini esce sconfitta 3-1 dal PalaVerde, ma a testa altissima, meritandosi l’applauso del pubblico di casa. Per tre set la formazione di Filippo Schiavo gioca da grande squadra, interpretando con generosità e dedizione la miglior prova della stagione e obbligando Santarelli a mettere in campo Egonu, Wolosz e Hilll per venire a capo di una gara che sull’1-1 e 21-22 poteva riservare a Filottrano anche un risultato positivo, che per quanto visto in campo sarebbe stato meritato. Alla fine è decisiva Egonu (16 punti e l’82% in attacco). La Lardini inizia con il piglio giusto, il primo tempo di Moretto e l’attacco di Nicoletti la spingono sull’1-3.  L’Imoco alza i giri in attacco con Sylla (5 punti nel set e il 71%) e a muro (Ogbogu 3 punti nel fondamentale) e prende margine (12-8). La Lardini con l’apporto in attacco di Partenio e Angelina non fa scappare le padrone di casa (14-11), ma anzi torna sotto con il muro di Grant (16-14) e accorcia a meno uno con l’ace della appena entrata Bianchini (17-16). Geerties scrive a referto il 23-18, ma la Lardini a mollare non ci pensa proprio: Moretto è efficace tanto in primo tempo quanto al servizio e sul suo turno Nicoletti pizzica le mani del muro e Grant punisce la ricezione lunga (23-22). Sorokaite pesca la riga di fondo (24-22), Grant in primo tempo annulla il primo set point (24-23). La Lardini difende, ha la palla della parità, ma non la concretizza e Conegliano la spunta 25-23. La squadra di Schiavo lascia da parte il rimpianto e riparte lancia in resta, approfittando delle sbavature delle padrone di casa, dell’attacco di Angelina e dell’ace di Papafotiou. E’ uno 0-5 da stropicciarsi gli occhi, Sylla al servizio accende una Imoco che torna a farsi sentire a muro (Gennari) e sfrutta un errore in attacco filottranese per tornare in parità (9-9). La Lardini ha nervi saldi, Nicoletti e una granitica Moretto a muro la tengono avanti (11-12) e dopo il muro di De Kruijf (13-13) è Partenio a chiudere una grande azione (14-15). Conegliano mette per la prima volta la testa avanti con il primo tempo di Ogbogu (17-16), ma la Lardini continua a tenere altissimo il livello della difesa, Nicoletti riscrive la parità e, sul servizio di Mancini, Papafotiou stampa il muro del 17-18. La palleggiatrice ellenica sa di avere una Nicoletti onfire e l’opposta non perdona (18-20). Bisconti è una calamita, Partenio “buca” il muro e la Lardini va sul 18-21.

Egonu in azione

Filottrano si riprende il doppio break con Nicoletti (20-23), Santarelli butta dentro la diagonale Wolosz-Egonu e l’opposta della Nazionale è subito decisiva, firmando il 21-23 e il 23-23. Nicoletti (6 nel set) pizzica le mani del muro (23-24), la prima occasione è quella buona per la Lardini, perché Moretto va direttamente a segno con il servizio (23-25). L’Imoco conferma Egonu e Wolosz nel sestetto, Geerties spinge le venete sul 5-3, ma sul servizio di Angelina (ace del 5-5) la Lardini torna avanti grazie al muro di Grant (5-6). Sul servizio di Wolosz l’Imoco si riprende il vantaggio (9-7), ma Filottrano è sempre sul pezzo: il turno al servizio di Papafotiou produce un ace e la ricezione lunga di De Gennaro su cui si avventa Moretto (9-10). Nicoletti tiene la parità (12-12), ma non frena un Conegliano che mura con Wolosz e spinge in attacco con Egonu e Sylla (18-15). Partenio arresta il mini-break (18-16), Grant (5 punti) piazza l’ace del 18-17. Dentro Hill, Nicoletti risponde a (19-18), ma è ancora il servizio (5 ace nel set) a garantire efficacia alla Lardini, che torna avanti (21-22) con gli ace di Partenio e Moretto. E’ un vantaggio che però la Lardini non riesce a sfruttare, un paio di errori ed Egonu consentono all’Imoco di siglare il 25-22. Le padrone mantengono l’assetto titolare e provano a spingere subito sull’acceleratore (4-1), la Lardini tiene altissimo il livello di battuta e con super Nicoletti tiene botta (8-7). Sylla ed Egonu rilanciano (10-7), Moretto chiude un gran colpo (10-9), ma sulla scena sale Egonu, debordante in attacco ed efficace al servizio. E’ il break decisivo (19-10), De Kruijf e i muri di Sylla e Wolosz accompagnano Conegliano al 3-1 finale, ma la Lardini in mezzo al campo raccoglie gli applausi di tutto il PalaVerde.

IMOCO CONEGLIANO – LARDINI FILOTTRANO 3-1

IMOCO CONEGLIANO: Gennari 2, Sorokaite 7, De Kruijf 7, Ogbogu 8, Geerties 9, Sylla 17, De Gennaro (L); Egonu 16, Botezat, Wolosz 2, Hill 3. N.e.: Folie, Fersino (L2), Enweonwu. All. Santarelli – Simone.

LARDINI FILOTTRANO: Papafotiou 5, Nicoletti 14, Grant 8, Moretto 9, Partenio 8, Angelina 5, Bisconti (L); Mancini, Bianchini 1. N.e.: Sopranzetti, Gitti, Chiarot (L2), Pirro. All. Schiavo – De Persio.

ARBITRI: Venturi e Pristerà.

PARZIALI: 25-23 (27’), 23-25 (34’), 25-22 (26’), 25-11 (18’).

NOTE: spettatori 4.683. Conegliano: battute sbagliate 20, battute vincenti 8, muri 10, ricezione 58% (35%), attacco 47%; Lardini: b.s. 12, b.v. 8, mu. 3, rice 64% (33%), att. 34%. MVP: Miriam Sylla

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