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Giornata della memoria,
una folla per l’inaugurazione
delle nuove pietre d’inciampo

ANCONA - Questa mattina la cerimonia con le installazioni di Gunter Demnig, tra via della Loggia, corso Garibaldi, via Goito e via Fornaci
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Il sindaco Mancinelli in mezzo alla folla

Franco, Lucio e Renzo Coen Beninafante, Piero Sonnino, Dante Sturbini, Nella Montefiori, Vittoria Nenni. A queste sette persone che furono vittime della barbarie nazifascista sono state dedicate altrettante pietre d’inciampo, opera dell’artista tedesco Gunter Demnig, disvelate questa mattina ad Ancona, in occasione delle celebrazioni per il Giorno della Memoria. La cerimonia, organizzata dal Consiglio regionale delle Marche in collaborazione con il Comune di Ancona, la Comunità ebraica, l’Ufficio scolastico regionale, l’Istituto di Storia delle Marche, l’ANPI Marche, la Rete Universitaria per il Giorno della Memoria e l’ANMIG, ha avuto inizio al Teatro delle Muse con un momento di riflessione.

Piazza del Papa

Successivamente è stato dato avvio al percorso di disvelamento lungo le vie cittadine.  Le pietre (circa settantamila ormai nel mondo) sono state collocate in via della Loggia 2, alla memoria di Franco, Lucio e Renzo Coen Beninfante; in corso Garibaldi 19 alla memoria di Piero Sonnino; in piazza del Plebiscito alla memoria di Dante Sturbini; in via Goito 2 alla memoria di Nella Montefiori e in via Fornaci 9 alla memoria di Vittoria Nenni. Il corteo inaugurale è stato seguito anche da alcuni familiari delle vittime commemorate, dagli studenti degli Istituti scolastici Savoia Benincasa, Rinaldini, Mannucci e Volterra Elia che hanno effettuato ricerche storiche in merito e da numerosi cittadini colpiti e commossi. «Sono felice di compiere questo cammino silenzioso- ha dichiarato il Sindaco Mancinelli- per scoprire le pietre, insieme ai ragazzi delle scuole. Auguro loro di “inciampare” in queste pietre più e più volte nella loro vita perché possano conoscere, riflettere e capire cosa può generare l’odio e coltivare questa sensibilità, lottando per una società migliore». «In questi anni il Consiglio regionale si è costantemente impegnato per organizzare e sostenere le iniziative legate al Giorno della Memoria – ha detto il Presidente Antonio Mastrovincenzo, ricordando il ruolo fondamentale svolto dalle associazioni che costituiscono il Tavolo regionale della Memoria – coinvolgendo un sempre maggior numero di studenti. Attraverso il lavoro di sensibilizzazione e il percorso di conoscenza rivolto proprio a tanti giovani abbiamo contribuito a creare un patrimonio inestimabile della memoria che non dovrà mai essere disperso».

Il presidente del Consiglio Regionale Mastrovincenzo

Mancinelli con la figlia di Vittoria Nenni

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