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Litiga con la fidanzata, i carabinieri
lo denunciano per inottemperanza
all’ordine di espulsione

ANCONA - E' successo vicino alla 'Mensa di Padre Guido'. All'arrivo dei militari è emerso che, il 43enne tunisino, già gravato dal provvedimento, lo aveva violato. Durante i controlli ad ampio raggio recuperata anche una Ford C-Max rubata a Roma e trovata parcheggiata vicino al cimitero di Falconara
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I carabinieri di Ancona

 

Sanzioni per ubriachezza molesta, multe agli automobilisti indisciplinati, ma anche recupero di un’auto rubata e una denuncia per violazione al provvedimento di espulsione dall’Italia. Sta proseguendo anche in questo week end l’azione dei militari del Comando Compagnia Carabinieri di Ancona, quotidianamente impegnati nella capillare attività di controllo del territorio per garantire alla collettività dorica sicurezza e rispetto della legalità. L’attività straordinaria di controllo del territorio rafforzata con l’ausilio di unità “SoS” (Squadre Operative di Supporto) è stata attuata con un dispiego massiccio di 28 pattuglie, di cui 16 gazzelle del pronto intervento 112 del Nucleo Operativo e Radiomobile, ed ha consentito di deferire alla Procura della Repubblica di Ancona un 43enne di origini tunisine per aver eluso un precedente provvedimento di espulsione emesso dalla Questura di Taranto, di elevare una sanzione amministrativa per ubriachezza molesta nei confronti di un 21enne anch’egli di origini tunisine nonché di rinvenire un’autovettura rubata a Roma il 3 gennaio scorso.

L’altro ieri mattina, a Falconara Marittima, durante i controlli effettuati ambito operazione “strade pulite” i carabinieri della Sezione Radiomobile del Norm hanno proceduto al controllo di un’autovettura Ford C-Max, parcheggiata nei pressi del cimitero, risultata di provenienza furtiva, il cui proprietario, un 37enne di origine calabrese e residente a Roma, ne aveva denunciato il furto presso la Stazione Carabinieri di Roma-Acilia lo scorso 3 gennaio. Per tale ragione l’autovettura è stata sottoposto a sequestro e sarà restituita al proprietario a conclusione degli accertamenti di rito finalizzati ad addivenire agli autori del furto. Peraltro nel corso del medesimo intervento i militari hanno proceduto alla rimozione di un altro veicolo parcheggiato accanto a quello di provenienza furtiva poiché era sprovvisto della copertura assicurativa e della mancanza della revisione.

Ieri in tarda mattinata, in Ancona, presso la “Mensa Padre Guido”, i militari del Norm della Compagnia di Ancona hanno notato un uomo e una giovane donna discutere, rispettivamente un tunisino 43enne senza fissa dimora e una 22enne residente nella provincia di Taranto. Durante le fasi del controllo hanno dichiarato ai carabinieri di essere uniti sentimentalmente e che stavano discutendo per futili motivi. Le verifiche svolte dai militari hanno consentito di accertare che l’extracomunitario, con vari precedenti di polizia alle spalle, era destinatario di un provvedimento di espulsione eluso, per tale motivo è stato deferito alla Procura della Repubblica di Ancona per essersi sottratto al precedente provvedimento di allontanamento emesso dalla Questura di Taranto, il 24 maggio 2019, e nei suoi confronti è stata avviata con la locale Questura la procedura immediata per l’espulsione definitiva dal territorio nazionale.

foto d’archivio

Nella notte, a Falconara Marittima, in via Flaminia nei pressi della stazione ferroviaria, i carabinieri del Norm hanno sanzionato un operaio 22 enne di origini tunisine e residente a Monte San Vito che ha alzato troppo il gomito e stava disturbando i passanti. Tali controlli eseguiti dai carabinieri della Compagnia di Ancona anche nei confronti dei pedoni molesti che abusano dell’alcool si inserisce in una specifica attività tesa a prevenire degenerazioni di liti o aggressioni che compromettono l’ordinario e sereno svolgimento della convivenza civile nella collettività dorica. L’attività straordinaria di controllo del territorio ha consentito di identificare 291 persone, controllare 203 veicoli, 3 locali pubblici e 31 persone sottoposte agli arresti domiciliari, eseguire 2 perquisizioni personali e veicolari nonché 5 interventi per segnalazioni di persone e/o veicoli sospetti pervenute al numero di emergenza “112” ed elevare una raffica di contravvenzioni in violazione al Codice della Strada nei confronti di automobilisti indisciplinati. Nello specifico sono stati sanzionati complessivamente quindici utenti della strada, di cui sei per l’uso di telefono cellulare, due per non aver utilizzato le cinture di sicurezza, uno per aver omesso di regolare la velocità nel centro abitato, uno per aver violato il divieto imposto dal semaforo rosso, due per non aver effettuato la prescritta revisione (con sospensione del veicolo dalla circolazione), 3 veicoli sequestrati sprovvisti della copertura assicurativa. In totale sono state comminate sanzioni amministrative per quattromila euro.

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