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Approvato il bilancio di previsione:
verranno accesi mutui per 10 milioni

ANCONA – Verranno utilizzati per la manutenzione straordinaria su edilizia comunale e scolastica, impianti sportivi, mobilità urbana e cimiteri. L'assessore Simonella: «la scelta di ricorrere ai mutui comporterà un irrigidimento della spesa per i prossimi anni». Critiche le opposizioni
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La sindaca Valeria Mancinelli e l’assessora al Bilancio Ida Simonella

 

di Martina Marinangeli

Dieci milioni di euro di mutui per investimenti di manutenzione straordinaria su edilizia comunale (tra cui il restauro della biblioteca Benincasa) e scolastica, impianti sportivi (compreso lo stadio Dorico), mobilità urbana e cimiteri. È questo l’elemento di novità – rispetto al documento contabile dello scorso anno – che caratterizza il bilancio di previsione 2020, approvato oggi a maggioranza dal Consiglio comunale. «Una scelta che abbiamo potuto compiere dal momento che si sono allentati i vincoli nazionali, ma che comporterà un maggior indebitamento nella parte corrente ed un irrigidimento della spesa per i prossimi anni». A tracciare il quadro delle direttrici che guideranno l’anno appena iniziato è l’assessora al Bilancio Ida Simonella, che ha sottolineato anche il mancato aumento tariffario per i servizi a domanda o variazione delle aliquote d’imposta. Entro il 30 aprile, inoltre, dovrà essere deliberata la determinazione delle tariffe Tari in base ai nuovi costi (ad oggi, il costo complessivo del servizio igiene è di 20 milioni di euro). Dal fondo Imu-Tasi arriveranno 1,4 milioni di euro da investire in manutenzione di edifici comunali, strade, scuole ed impianti sportivi, mentre 3,3 milioni di euro saranno utilizzati per le manutenzioni ordinarie, tra le altre cose, del verde (800mila euro) e della pubblica illuminazione (1,7 milioni, con contratto di servizio con AnconAmbiente). Per quanto concerne la mobilità sostenibile, il Comune metterà 1,5 milioni, a fronte dei 7,3 derivanti dal fondo nazionale, tramite la Regione, per il trasporto pubblico. Previsti inoltre, il completamento dell’anello filoviario (700mila euro), il primo tratto della ciclovia del Conero (245 mila euro), ed il progetto della ciclabile da Marina Dorica al Mandracchio, all’interno del progetto di restyling di via Mattei. Una parte del bilancio sarà destinata anche all’assunzione di nuovo personale, con 49 unità previste nel 2020, 31 nel 2021 e 17 nel 2022. Infine, un focus del documento è stato dedicato al mantenimento ed all’implementazione dei servizi sociali per le fasce di popolazione più vulnerabile, con incremento della spesa sociale per il 2020, che passerà da 16,7 milioni e 17,8 milioni (+ 14%) e per i servizi scolastici che passerà da 4,19 milioni a 4,65 milioni. Altre entrate sono previste da fondi del Ministero dei Beni Culturali per il funzionamento del Museo Omero per 3,150 milioni per 2020/2022; fondi assegnati dal Ministero dell’Interno per il sistema di protezione richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) pari a 2,2 milioni per ciascun degli anni 2020/2021/2022; i contributi della Regione Marche per interventi sul sociale per un importo pari   5.514.317 nel 2020, 5.529.560 nel 2021 e  5.244.560 nel 2022; fondo regionali per trasporto locale  7,5 milioni per ciascuno degli anni 2020/2021/2022, oltre ai fondi previsti per il Bando Periferie e ITI Waterfront per i quali i bandi sono già in corso ed i lavori inizieranno entro la fine dell’anno. Inserita anche la realizzazione di un sovrappasso pedonale in via Conca per raggiungere l’ospedale regionale, progetto da 700mila euro, di cui 500mila già messi a bilancio da palazzo Raffaello.

Biblioteca Benincasa

Allegato al bilancio, il piano triennale delle opere pubbliche, che per il 2020 prevede una spesa di 40 milioni di euro, di cui 19 da trasferimenti statali, 10 dai mutui, 1,4 da investimenti privati e 9 da alienazioni del patrimonio immobiliare. Tra i principali lavori, oltre a quelli legati al Bando periferie, al bando Aud ed all’Iti waterfront, 500 mila euro andranno a strade e marciapiedi del centro storico (tra cui via della Loggia e parcheggio in via Birarelli), 200 mila euro per il park a Varano, 1,6 milioni (con mutuo) per l’adeguamento sismico dell’asilo Grillo Parlante, mentre per quello delle De Amicis, è previsto il bando entro il 30 settembre. Critiche le opposizioni, con il capogruppo di Forza Italia, Daniele Berardinelli, che ha puntato il dito contro le alienazioni «da cui non otterrete niente come al solito», e Francesco Rubini (Aic), che si è visto bocciare tutte e quattro le mozioni, comprese quelle sulla destinazione di parte dei fondi a bilancio per evitare un ulteriore ammaloramento dell’ex Mutilatini, in attesa del suo restyling, e sull’integrazione del contributo alle istituzioni scolastiche per le spese di funzionamento e materiali di pulizia e sanitario, ripristinando le risorse previste nel triennio 2016-2018

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