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“Letture dal pediatra”,
il progetto parte da Castelbellino

MAIOLATI SPONTINI - Dal 18 febbraio prende il via l’idea per i più piccoli con il sostegno della biblioteca La Fornace di Moie e il contributo del Gruppo lettori volontari
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Libri per bambini (foto d’archivio)

 

Leggere fa bene alla salute. È l’assunto che ha mosso il Comune, tramite la biblioteca La Fornace di Moie e il fondamentale contributo del Gruppo lettori volontari, a lanciare il progetto “Letture dal pediatra”. La letteratura non è solo un piacere ma anche una cura. Da qui l’idea, portata avanti nell’ambito dell’iniziativa “Nati per leggere”, cui l’Amministrazione comunale di Maiolati Spontini aderisce ormai da anni, di entrare negli studi medici, in quelli pediatrici e alla ASL, dove La Fornace ha installato espositori che ogni mese vengono riempiti con il giornalino della biblioteca. Dopo questa prima fase, la biblioteca è “entrata” anche in due farmacie, dove ha messo a disposizione dei clienti dei libri, tramite delle scatole dove si può anche lasciare un volume già letto, per condividere e contribuire al binomio lettura e benessere. Ogni mese vengono distribuiti una ventina di libri, insieme ai giornalini della biblioteca.

«Ora partirà la terza fase del progetto: le “Letture dal pediatra”.- spiega una nota del Comune – Si parte martedì 18 febbraio, dalle ore 16,30 alle 18, nello studio della dottoressa Elisa Urbani, a Castelbellino. I bambini che saranno in sala d’attesa troveranno uno dei lettori volontari che li intratterrà con libri e storie lette ad alta voce. È provato che leggere fa bene alla salute perché stimola il cervello mantenendolo in allenamento, aumenta le competenze linguistiche e comunicative e sviluppa l’immaginazione, ma può anche essere considerata una farmacia dell’anima fino a diventare una vera e propria cura».

A sottolinearlo è l’assessore alla Cultura Tiziana Tobaldi. Che aggiunge: «Leggere una storia ad alta voce ad un bambino è sempre prendersi cura di lui. Il fatto che la sala d’attesa del pediatra diventi uno spazio di ascolto rappresenta uno stimolo importante per rassicurarlo e sostenerlo. L’energia positiva della narrazione dona sorprendenti opportunità di crescita e di ben-essere e contribuisce a creare momenti di condivisione fra bambini, lettori volontari e genitori. Una alleanza alla cura che trasforma il tempo dell’attesa in un benvenuto alla salute della mente e del cuore. Vorrei rivolgere, infine, un ringraziamento particolare ai 26 lettori del Gruppo volontari della biblioteca, che con generosità mettono a disposizione tempo e competenze per realizzare iniziative qualificanti e positive per la comunità».

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