facebook rss

Una storia d’amore “dorica”,
Eugenio e Mirella insieme per una vita

ANCONA - Lei se n’è andata mercoledì. Oggi avrebbero festeggiato il loro ennesimo San Valentino insieme, alla Rsa “Residenza Dorica” Santo Stefano, dove da qualche tempo vivevano
Print Friendly, PDF & Email

Eugenio e Mirella

 

Avrebbero festeggiato oggi l’ennesimo San Valentino insieme. Purtroppo Mirella se n’è andata mercoledì, due giorni prima della festa che avrebbero celebrato nella Rsa dove vivevano entrambi, prima di essere separati dal destino. Solo il destino, appunto, avrebbe potuto. Dopo una intera vita trascorsa insieme.
Una storia, quella di Eugenio e Mirella, iniziata negli anni 50. E correvano altri tempi.
Vincenzo, il padre di Eugenio, andò lui, in prima persona, al mercato in Piazza d’Armi per conoscere quella donna che lì gestiva un banco del pesce e che sarebbe diventata la sua consuocera. Doveva raccogliere informazioni sulla futura moglie di suo figlio. A ripensarci, davvero altri tempi.
Eugenio era un ragazzotto anconetano, viveva nel quartiere di Borgo Rodi, innamorato di Mirella, proveniente da famiglia anche lei dorica doc, degli Archi.
Di lì a qualche anno Eugenio e Mirella si sposarono e iniziarono una lunga vita insieme, continuata anche negli ultimi tempi nella “Residenza Dorica” del Santo Stefano Riabilitazione, dove come detto avrebbero festeggiato l’ennesimo San Valentino insieme.
«Era il 1957 – racconta Eugenio con gli occhi lucidi – e ci sposammo al Duomo di San Ciriaco, luogo amato da tutti noi anconetani. Allora era tradizione organizzare un rinfresco. E così facemmo.
E chi l’avrebbe mai detto che avremmo festeggiato assieme anche le nozze d’argento e quelle d’oro? Sembra ieri, quel giorno che ci siamo conosciuti».
Galeotto su un altro luogo dell’Ancona storica, Corso Garibaldi.
«Mirella era a passeggio con le sue amiche lungo il Corso ed io mi fermavo, sempre, con i miei amici in piazza Roma a guardare il passeggio. Sono rimasto subito colpito dalla bellezza di quella ragazza» continua Eugenio.

Eugenio e Mirella nel giorno del loro matrimonio

Eugenio e Mirella, lui imprenditore edile e lei ricamatrice, hanno poi viaggiato molto. «Siamo stati a New York, in Canada, in Germania, a Barcellona e a Toledo, in Ungheria, a Mosca e a San Pietroburgo, in Egitto».
«D’estate ci trasferivamo nella nostra casa al mare, a Marcelli». Finché il percorso della loro vita li ha portati a prendere una decisione: «Non avendo figli, abbiamo deciso, di trasferirci a Residenza Dorica: qui ci siamo sentiti tranquilli, piuttosto che stare a casa da soli, e siamo stati bene».
«Abbiamo avuto la fortuna di avere l’esempio di questa bella coppia qui in struttura – dice la direttrice di Residenza Dorica, Lucia Masiero – in loro abbiamo trovato una coppia che, come ogni coppia magari tra alti e bassi, è però riuscita a fare quadrato attorno a sé e restare unita, affrontando insieme le difficoltà. Hanno vissuto assieme fino a mercoledì, giorno in cui Mirella purtroppo ci ha lasciato».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X