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Ludopatia, il Consiglio comunale
approva regolamento

FABRIANO - L'aula consiliare ha recepito le indicazioni della legge regionale del 2017 che vieta l'uso degli apparecchi nelle fasce orarie 16 - 20 e 22 – 24 e stabilisce precise distanze tra le sale giochi da scuole, bancomat o luoghi di aggregazione giovanile
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Foto d’archivio

 

 

Approvato ieri in Consiglio comunale a Fabriano il regolamento per la prevenzione e il contrasto del gioco d’azzardo patologico in ottemperanza a quanto previsto dalla legge regionale 3/2017. La normativa regionale prevede di individuare 6 ore nell’arco della giornata nelle quali gli apparecchi non sono utilizzabili; i punti sensibili intorno ai quali vietare l’installazione degli apparecchi e di stabilire forme premianti per gli esercenti che decidono di disinstallare gli apparecchi. «Il regolamento del comune di Fabriano ha recepito queste indicazioni vietando l’uso degli apparecchi nelle fasce orarie 16 – 20 e 22 – 24. – ricorda il sindaco Gabriele Santarelli – Non potranno essere installati nuovi apparecchi nei locali che si trovano in un raggio di 500 metri dai seguenti punti sensibili: scuole di ogni ordine e grado fatta eccezione delle scuole di infanzia; istituti di credito e sportelli bancomat; uffici postali; esercizi di acquisto e vendita di oggetti preziosi ed oro usati; impianti sportivi pubblici o aperti al pubblico; centri di aggregazione giovanile; oratori e biblioteche. Le attività che hanno già gli apparecchi installati hanno tempo di adeguarsi fino al 30 novembre del 2021». Il Comune si impegna ad avviare iniziative e campagne di sensibilizzazione per il contrasto del gioco d’azzardo coinvolgendo in particolare le Scuole Superiori della città. «Il regolamento da solo non è chiaramente sufficiente a contrastare un fenomeno che negli ultimi anni sta dilagando con effetti in grado di devastare intere famiglie. Però è uno strumento che ci viene messo a disposizione e che abbiamo il dovere di sfruttare» fa osservare Santarelli.

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