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Casa de’ Nialtri, patto tra Erap e Regione
per il recupero da 800mila euro

ANCONA - E' stato approvato in giunta lo schema di convenzione per il restyling dell'immobile occupato per anni da persone in difficoltà
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(Foto Fb da Casa Nialtri)

 

L’immobile di via Cialdini 3, meglio conosciuto come Casa de’ Nialtri, verrà restaurato grazie alla collaborazione tra la Regione e l’Erap Marche. L’immobile, di proprietà regionale e occupato negli anni da persone senza dimora, rientra tra quelli finanziati nel programma triennale dei lavori pubblici 2020/2022, con uno stanziamento di 80 mila euro (546 mila l’importo per i lavori). La giunta regionale ha approvato, oggi, lo schema di convenzione che sarà sottoscritto nei prossimi giorni. «L’intesa verrà siglata per avvalersi delle capacità professionali dell’ente che collaboreranno con quelle della Regione – spiega l’assessore al Patrimonio, Fabrizio Cesetti – Questo allo scopo di velocizzare i tempi di attuazione dell’intervento che risulteranno più celeri grazie alla ripartizione degli adempimenti tra i professionisti della Giunta regionale e dell’Erap, restituendo alla città di Ancona un altro importante contenitore immobiliare nel suo centro cittadino. Un immobile inizialmente occupato in maniera abusiva, poi liberato con un percorso condiviso che ha consentito di ospitare gli occupanti all’intero delle strutture individuate». La convenzione prevede che l’Erap curerà la progettazione e svolgerà il ruolo di stazione appaltante dell’opera. La Regione si farà carico della validazione dei progetti e assumerà la direzione dei lavori, il collaudo, la stipula del contratto di appalto. Prima dell’occupazione, l’immobile di via Cialdini 3 era la sede del Pci.

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