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Oltre 6mila imprese dell’Anconetano
pronte a ripartire il 18 maggio

FASE 2 - La maggior parte si occupa del campo della ristorazione. Nelle Marche, in totale, riapriranno i battenti 24.643 aziende
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Nella Fase 2, le imprese marchigiane la cui attività  è consentita sono 120.831 e coinvolgono 411.369 addetti; ad Ancona le imprese sono 32.115, ad Ascoli Piceno 16.872, a Fermo 15.355, a Macerata 28.320, e in provincia di Pesaro e Urbino 28.169. Le imprese dei servizi di ristorazione, la cui attività primaria/prevalente è attualmente soggetta a limitazioni sono 8.367 (per 42.202 addetti) Le attività ancora sospese ad oggi sono 16.276 (per 40.306 addetti). In base al Decreto Rilancio illustrato ieri sera dal premier Conte lo scenario cambierà: dal 18 maggio nelle Marche potranno riaprire 24.643 imprese nelle Marche (+ 6.744 ad Ancona, 3.741 ad Ascoli Piceno, 2.705 a Fermo, 5.561 a Macerata, 5.892 a Pesaro e Urbino). Di queste 8.367 sono imprese della ristorazione (bar, ristoranti, catering, mense…); ad Ancona 2.262, ad Ascoli 1379, a Fermo 899, a Macerata 1.696, a Pesaro-Urbino 2.131. Il comparto benessere (che comprende estetiste, parrucchieri e altri servizi per la persona) vedrà la potenziale riapertura di 4.734 attività nelle Marche così distribuite: 1.325 in provincia di Ancona), 714 ad Ascoli Piceno, 594 a Fermo, 1.089 a Macerata, 1.012 a Pesaro-Urbino. Ripartono anche le ultime attività del commercio al dettaglio con 8.123 imprese nelle Marche; 2.248 ad Ancona, 1.042 ad Ascoli Piceno, 793 a Fermo, 2.058 a Macerata e 1.982 a Pesaro e Urbino.

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