facebook rss

Picchiata e abusata dopo un diverbio
dal collaboratore domestico

PER LA DONNA aggredita giovedì scorso è stato attivato in ospedale il percorso rosa per le vittime di violenza per dare massimo sostegno. L'uomo è ristretto nel carcere di Montacuto
Print Friendly, PDF & Email

 

Proseguono nel più stretto riserbo le indagini coordinate dalla Procura di Ancona e condotte dai Carabinieri della Compagnia di Jesi per il gravissimo episodio di violenza accaduto nel tardo pomeriggio di giovedì in un’abitazione di un paese della Vallesina. La vittima, una donna di 60 anni, è stata soccorsa dai militari e dai sanitari del 118 dopo essere stata brutalmente picchiata e violentata da un giovane straniero, conoscente della donna, al culmine di una lite. Il giovane era stato assunto dalla donna come collaboratore domestico, i due si conoscevano e per lei poteva essere un modo per aiutarlo. Invece giovedì sera verso l’ora di cena tra i due è scoppiato un acceso diverbio, la donna ha cercato di mettere fine a quella discussione che stava degenerando, allontanandosi in camera da letto. Ma l’uomo l’ha seguita e l’ha aggredita, picchiandola con schiaffi e pugni. Le ha coperto il viso con le mani e usandole violenza.
Non sono chiare le motivazioni alla base della lite, né se l’uomo scappando si sia impossessato anche dei soldi che la vittima aveva in borsa. Ma poco dopo, mentre i sanitari prestavano cure e assistenza alla poveretta, i carabinieri riuscivano a individuare l’aggressore e identificarlo. Nei suoi confronti è scattato l’arresto e deve rispondere del reato di violenza sessuale. Si trova rinchiuso al carcere di Montacuto. La donna, accompagnata in ospedale con un codice rosso, è stata sottoposta a tutte le cure del caso. Per tutelarla è stato attivato il percorso rosa per le vittime di violenza.

tafre

 

«Aggredita e abusata da un conoscente»: uomo finisce a Montacuto

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X