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Riapre alle visite
il Museo della Carta

FABRIANO - Da domani si potrà accedere nelle sale indossando le mascherine e rispettando tutte le prescrizioni di prevenzione per l'emergenza Covid 19. All'entrata si sarà sottoposti al controllo del termoscanner
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il chiostro del Museo della carta e della filigrana

 

Domani, 2 giugno, riapre il Museo della Carta di Fabriano. «Abbiamo voluto che la riapertura coincidesse simbolicamente con la Festa della Repubblica – asserisce l’assessore alla Cultura del Comune di Fabriano, Ilaria Venanzoni – a significare il primo giorno del lungo percorso verso la normalità intrapreso dal museo che, per la nostra città, rappresenta un vero polo di attrazione turistica oltre che traino per altre realtà museali che stiamo puntando a riaprire, per quanto possibile, in brevissimo tempo». Per la riapertura il museo seguirà scrupolosamente le linee guida emanate dal Governo e dalla Regione Marche. Prima di accedere al museo, operatori e visitatori verranno sottoposti al controllo della temperatura dopo di che si potrà entrare esclusivamente indossando le mascherine e rispettando tutte le prescrizioni di prevenzione per l’emergenza Covid 19 che saranno segnalate mediante pannelli posti all’ingresso e segnalate anche attraverso il portale internet del museo e delle pagine social collegate.

La Gualcheria del Museo della Carta

La ripartenza sarà graduale con orario dal martedì alla domenica, dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 15 alle 18. Saranno ammessi gruppi di massimo 10 persone che, previa prenotazione on-line (www.museodellacarta.com) o telefonica (0732.22334), saranno ammessi ogni 30 minuti: ingressi dalle 10 alle 12 al mattino e dalle 15 alle 17 nel pomeriggio, durata complessiva della visita max 60 minuti.«I gruppi così formati – aggiunge l’assessore Venanzoni – saranno accompagnati durante tutto il percorso dalle guide del museo che, oltre ad accogliere i visitatori e ad illustrare le varie sale vigileranno affinché venga rispettato il distanziamento sociale necessario. Non mancherà il mastro cartaio che, nella Gualchiera medievale, realizzerà la lavorazione tradizionale della carta a mano secondo l’antica tradizione cartaria fabrianese che ha reso la città così famosa nel mondo. Nella gualchiera sono stati posizionati a terra dei bollini segnaposto ad individuare il corretto posizionamento dei visitatori durante la visita. Le sale espositive al piano superiore saranno visitabili in sicurezza disponendo di spazi adeguati al distanziamento sociale e di porte di ingresso e di uscita separate che verranno utilizzate su indicazione delle guide accompagnatrici sulla base di un percorso che è stato studiato e testato nei giorni precedenti la riapertura».

Al momento e fino a nuova disposizione, resta sospeso il laboratorio “Siamo tutti Mastri Cartai” che tanto successo ha riscosso tra i visitatori, dai più giovani agli adulti, invitati a mettere le mani in pasta per realizzare un vero foglio di carta filigranata con l’assistenza di uno dei mastri cartai. L’ingresso in biglietteria – dove saranno stati istallati plexiglass di sicurezza, dispenser di gel sanificante e segnaletica sulla pavimentazione per regolamentare l’attesa e garantire un accesso correttamente distanziato – sarà consentito ad un utente alla volta sulla base delle prenotazioni ricevute e fino al raggiungimento del numero massimo previsto. Per avere accesso al museo, ciascun visitatore dovrà confermare al momento dell’acquisto del biglietto (gratuito per i residenti), quanto dichiarato durante la prenotazione on-line ovvero di non provenire da “aree rosse”, di non essere sottoposto a quarantena e di non essere stati in contatto nei 14 giorni precedenti la visita con persone Covid positive. Lo stesso biglietto di accesso al Museo della Carta e della Filigrana, consentirà l’accesso anche alle altre strutture museali che dovessero essere riaperte al pubblico nei prossimi giorni, anche in questo caso previa prenotazione e contingentamento dei visitatori. Al fine di garantire le più ampie condizioni di sicurezza verranno intensificate le azioni di pulizia dei locali e quelle di sanificazione che, per quanto riguarda i servizi igienici e le parti più facilmente oggetto di contatto (maniglie, corrimano, interruttori, etc.), saranno realizzate due volte al giorno Non è previsto l’utilizzo di guardaroba né di audioguide.« Il Museo della Carta e della Filigrana –conclude Ilaria Venanzoni – è dunque pronto a ripartire e con essi anche i progetti espositivi che andranno ad integrare l’offerta museale nelle gallerie allo scopo dedicate».

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