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L’esordio di iBeach a Mezzavalle:
fila all’imbocco dello stradello,
check-in ‘varato’ dallo steward (Foto)

ANCONA - Qualche intoppo all'inizio del sentiero per la difficoltà di inquadrare con il cellulare il Qr Code, dato anche dalla mancanza di copertura di una linea telefonica. Nonostante qualche minuto d'attesa, tutti i bagnanti sono riusciti a scendere. L'assessore Foresi: «Un ringraziamento a tutti i cittadini che hanno dimostrato la loro disponibilità nell’approccio a questa sperimentazione»
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I bagnanti in cima allo stradello

di Alberto Bignami (foto di Giusy Marinelli)

iBeach ha fatto oggi il suo esordio tra gli amanti delle spiagge libere di Mezzavalle e Portonovo tra soddisfazioni e qualche intoppo. Pochissime le persone all’oscuro dell’app: gruppi di giovani si sono presentati all’imbocco dello stradello di Mazzavalle con lo smartphone in mano, pronti per inquadrare il Qr code stampato sul pannello all’ingresso della spiaggia «che, a dir la verità – ha riferito la maggior parte delle persone – senza l’aiuto dello steward non avremmo trovato». Il «quadratino», come lo chiamano in molti, risulta infatti piccolo e quasi si confonde nel grande cartello a monte.

Il check all’ingresso di Mezzavalle

La fila per scendere a Mezzavalle è stata l’unica che si è venuta a creare questa mattina in tutta la baia. Passaggio libero infatti per le spiagge all’altezza di Ramona e nei pressi della Capannina dove – come abbiamo potuto riscontrare attorno alle 13 – non c’era alcun tipo di controllo ma non si è comunque creato nemmeno alcun tipo assembramento. Regole rispettate, dunque. I piccoli intoppi verificatisi sono invece avvenuti all’ingresso dello stradello di Mezzavalle ma sono stati risolti dalla grande pazienza dello steward Davide Crispino, della Marche Global Service e con la postazione attiva dalle 7,30 all’ingresso dello stradello. L’operatore ha saputo tranquillizzare quanti già si immaginavano di finire nella ‘blacklist’ nonostante fossero presenti. L’inghippo in cui sono caduti molti nasce da un problema tecnico: per inquadrare il Qr code ed avere l’ok per scendere lungo il sentiero che porta alla spiaggia serve infatti una connessione internet che, per una compagnia telefonica in particolare, proprio in quel punto non è presente. La soluzione però c’è. «Al bar che si trova in spiaggia – spiega Crispino – vi è anche il wifi e il check-in può essere fatto pure con il pannello alla fine dello stradello, oltre a quello a metà strada». I ragazzi che hanno trovato questo tipo di difficoltà, sono stati comunque registrati manualmente in modo tale da potersi godere la giornata in spiaggia. Ma l’app iBeach è stata anche «un test importante per un servizio, per le spiagge di Mezzavalle e Portonovo, che ha funzionato, nonché l occasione per valutarne le opportunità di miglioramento». E’ quanto reso noto dal Comune. «Alle ore 14 c’erano ancora disponibili alcuni posti prenotabili. Un ringraziamento – ha affermato l’assessore alle manutenzioni, spiagge e Protezione Civile, Stefano Foresi – va a tutti i cittadini che hanno dimostrato la loro disponibilità nell’approccio a questa sperimentazione e che hanno potuto godere di una giornata di mare senza ansia da contagio grazie al rispetto delle regole. Tutto questo – ha proseguito – è stato frutto di un lavoro di squadra che ha coinvolto anche steward e la polizia locale presente per sorvegliare il rispetto del distanziamento sociale. Chi aveva prenotato – ha concluso – ha effettuato il check-in regolarmente e proprio su questo punto saranno incrementati i posti per la registrazione già dal prossimo weekend per l’ingresso nelle spiagge».

I bagnanti all’imbocco del sentiero

Con la maglia verde Davide Crispino

Il Qr Code

Davide Crispino

La polizia locale a Mezzavalle

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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