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Cammino nelle terre mutate,
da quest’anno anche in bici

NATURA - Di nuovo percorribile il percorso di 250 chilometri che collega Fabriano a L'Aquila passando per molti comuni colpiti dal sisma e due parchi nazionali
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Il passaggio del Cammino nelle terre mutate a Ussita

Da giugno è di nuovo possibile viaggiare lungo il Cammino nelle terre mutate, 250 km di itinerari da Fabriano a L’Aquila, da fare a piedi e, da quest’anno anche in bicicletta, in camper o in tenda, nella natura incontaminata di due parchi nazionali: Monti Sibillini e Gran Sasso-Laga.

Dopo il sisma è arrivata anche l’emergenza Covid, nonostante ciò le comunità che vivono nelle Terre Mutate sono pronte ad accogliere e a condurre le persone verso la scoperta di territori unici, poco affollati e nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza.

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Il passaggio del Cammino a Camerino

Gli organizzatori del cammino spiegano che scegliere questo itinerario «è un’esperienza di profonda trasformazione utile ad affrontare il momento di crisi psicologica che stiamo vivendo, oltre a tenere alta l’attenzione sui territori colpiti dal sisma e monitorare la ricostruzione. Le Terre Mutate si possono esplorare a piedi, in bicicletta (mountain bike, gravel e da strada), in auto o camper. Sono luoghi tutti da scoprire, ognuno con i suoi mezzi. Sono tante le storie di resilienza che possono essere conosciute durante il viaggio – proseguono -. La Proloco di Campi di Norcia che lavora per un progetto di turismo sostenibile, gli universitari di Io Non Crollo di Camerino, poi c’è Assunta la tessitrice di Campotosto, le prelibatezze gastronomiche di Amatrice, e tanto altro. In estate le condizioni climatiche possono essere favorevoli. Infatti, tranne le prime 3 tappe collinari, il percorso è prevalentemente di montagna con giornate ventilate e nottate fresche» Il cammino infine «è a forte vocazione naturalistica, oltre l’80% del percorso ricade su sentieri e carrarecce, l’asfalto è minimo e le atmosfere dei parchi naturali ci riportano alla dimensione transumante di un tempo».

La novità di quest’anno è appunto la possibilità di percorrere il Cammino in bici, grazie a due percorsi «studiati insieme ai tanti ciclisti che lo scorso si sono messi in cammino», spiega Francesco Senatore di FederTrek. Le tracce gps sono scaricabili gratuitamente dal sito della Cammino. Per organizzare il viaggio il sito www.camminoterremutate.org mette a disposizione vari materiali: le tappe da percorrere, scaricare le tracce gps, contattare le strutture ricettive per l’ospitalità e le associazioni territoriali con cui condividere storie di resilienza e di rinascita. «Prima di mettersi in viaggio consigliamo di consultare il Vademecum ospitalità sicura, con le regole basilari per un’esperienza di cammino in piena sicurezza, realizzato grazie alla collaborazione con Cammini del Sud», concludono gli organizzatori. I paesi attraversati dal cammino sono: Fabriano, Esanatoglia, Matelica, Pioraco, Camerino, Fiastra, Ussita, Visso, Preci, Campi di Norcia, Norcia, Castelluccio di Norcia, Arquata Del Tronto, Accumoli, Amatrice, Campotosto, Collebrincioni, L’Aquila.

Per informazioni 3391575644, info@camminoterremutate.org.

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