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Mezzo etto di cocaina nel furgone:
65enne in arresto

OPERAZIONE - L'autotrasportatore è stato fermato dai carabinieri all'uscita del casello autostradale di Ancona nord. La droga era nascosta all'interno di un mocassino occultato in una busta
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La droga sotto sequestro

 

Nascondeva nel furgone più di mezzo etto di cocaina purissima: finisce in arresto un autotrasportatore di 65 anni residente a Montemarciano. L’operazione è stata condotta dai carabinieri della Sezione Radiomobile del Norm della Compagnia dorica all’uscita del casello di Ancona nord.  Erano da poco trascorse le ore 15 quando una pattuglia del Norm ha fermato un furgone Iveco. Il conducente è subito apparso immotivatamente nervoso. L’atteggiamento ha fatto insospettire i carabinieri che hanno intuito che lo stesso potesse occultare sostanza stupefacente, tenuto conto dei suoi trascorsi giudiziari, pertanto hanno proceduto alla perquisizione del veicolo. Sotto il poggiapiedi lato anteriore destro, all’interno di una busta semi rigida  è stato trovato un mocassino nero con dentro un involucro in cellophane termosaldato.  Custodiva cocaina per un peso complessivo di 54,576 grammi in pietra purissima, un quantitativo rilevante e suscettibile di ulteriore ‘taglio’ che ne avrebbe moltiplicato il valore allo spaccio.  In un marsupio, invece, sono stati trovati 3750 euro (27 banconote da 100 euro e 21 banconote da 50 euro) mentre nel portafoglio dell’autotrasportatore c’erano 250 euro (4 banconote da 50 euro, 1 da 20 euro, 1 da 10 euro e 4 banconote da 5). Sempre all’interno del marsupio è stato trovato anche un cellulare. Tutto sotto sequestro poiché ritenuto provento dell’attività di spaccio. La perquisizione del furgone, con all’interno materiale e attrezzature edili, è stata approfondita con l’ausilio del cane antidroga One, ha dato esito negativo.
La droga sottoposta a sequestro sarà inviata al laboratorio per le analisi tecniche. Se immessa sul mercato, la cocaina sequestrata avrebbe fruttato oltre 10mila euro. Questa mattina è attesa la direttissima in tribunale. Nel frattempo, l’uomo è stato collocato ai domiciliari.

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