facebook rss

Decaro e Mangialardi scrivono a Conte:
«La ricostruzione sconta ritardi pesantissimi»

SISMA - I due vertici dell'Anci hanno chiesto un incontro urgente al presidente del Consiglio dopo il mancato accoglimento delle procedure di semplificazione
Print Friendly, PDF & Email

 

Mangialardi_Decaro_

Maurizio Mangialardi e Antonio Decaro

 

C’è la doppia firma del presidente dell’Anci Antonio Decaro e del coordinatore nazionale dei presidenti delle Anci regionali Maurizio Mangialardi sulla lettera inviata al premier Giuseppe Conte. La richiesta è quella di un incontro urgente. Il tema è quello della ricostruzione post sisma degli oltre 130 comuni di 4 regioni colpiti dal sisma del 2016.
«Le scriviamo per sensibilizzarla sul tema della ricostruzione che risulta ancora fortemente rallentata e rischia, senza un impulso urgente e concreto da parte del governo, di generare un forte allarme sociale nei territori e nelle comunità».
Nelle parole dei vertici dell’Associazione Nazionale dei Comuni c’è il riferimento alle proposte di semplificazione delle procedure della semplificazione della ricostruzione che, su impulso del Commissario Legnini erano state presentare alla legge di conversione del Decreto Rilancio 34/2020. «Il mancato accoglimento – scrivono ancora Decaro e Mangialardi – ha creato la nostra preoccupazione e il nostro disorientamento circa tempi e modalità di una ricostruzione che sconta ritardi pesantissimi». La richiesta è dunque di avere un’occasione di confronto in tempi brevissimi «al fine di fugare ogni incertezza e condividere soluzione che trovino accoglimento all’interno del prossimo Decreto Legge in materia di semplificazioni che il Governo sta per approvare».

Articoli correlati




© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X