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Covid, fondi edilizia scolastica ‘leggera’:
alle Marche oltre 10 milioni di euro

ROMA - Il Ministero ha pubblicato la graduatoria nell'ambito del Programma Operativo Nazionale con i contributi per interventi di adeguamento degli spazi e delle aule didattiche a seguito dell'emergenza sanitaria. Sono 197 le candidature pervenute dalla nostra regione
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foto d’archivio

 

 

Edilizia scolastica leggera, si parte. È stato pubblicato oggi anche l’elenco del secondo avviso del complessivo investimento con il quale sono stati messi a disposizione 330 milioni di euro per interventi di adeguamento e di adattamento funzionale degli spazi e delle aule didattiche a seguito dell’emergenza sanitaria. LO fa sapere in un comunicato l’Ufficio scolastico regionale per le Marche. Si tratta di stanziamenti per l’edilizia cosiddetta ‘leggera’. L’avviso rientra nell’ambito del Programma Operativo Nazionale (Pon) “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020. Gli enti locali hanno fatto domanda per i 2 avvisi per un totale di oltre 326 milioni di euro, pari a oltre il 98% delle risorse disponibili. C’è stata, dunque, una altissima partecipazione. Sono in tutto 5.664 gli enti che hanno richiesto i finanziamenti, oltre l’84% del totale. Comuni, Province, Città Metropolitane, potranno iniziare gli interventi da subito e in tempo per settembre. La Lombardia è la Regione che ha partecipato con il numero più alto di candidature, 1.033, seguita da Piemonte, 712, Veneto, 489, e Campania, 467, per un totale di risorse messe a disposizione di 326 milioni e 319mila euro. Le Marche, nel dettaglio, hanno aderito al bando con 197 candidature per un totale di risorse messe a disposizione di 10 milioni 348mila euro. «Stiamo lavorando in modo spedito e concreto per la ripresa delle attività didattiche a settembre – sottolinea la ministra Lucia Azzolina -. Stiamo dando agli enti locali, che sono i proprietari degli edifici scolastici, le risorse e gli strumenti per intervenire. Il protocollo d’intesa siglato con il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, in accordo con i sindacati, assicurerà lavori celeri, spediti. Grazie alla collaborazione di tutti potremo tornare a scuola in presenza e in sicurezza» (si possono leggere le graduatorie al link).

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