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Schiamazzi notturni e corse in motorino,
il sindaco: «Basta con i bulli della strada»

SANTA MARIA NUOVA – Ieri sera Alfredo Cesarini ha perso la pazienza ed ha telefonato ai carabinieri per segnalare due giovani che percorrevano le vie del paese su mezzi «con marmitte indefinibili probabilmente per sfregio e disprezzo verso tutti». Sui social media ha lanciato un appello ai genitori: «Intervenite prima che gli scooter vengano sequestrati»
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«Basta con i bulli della strada. Tutti siamo stati giovani e quindi si comprende la irrequietezza giovanile, ma quanto sta succedendo da alcune sere nel nostro paese è intollerabile. Motorini, scooter, apetti, moto che sfrecciano per le vie a tutte le ore, specialmente serali, è diventata una cosa che esula da ogni ragionevole comprensione. Ci sono vie che vengono letteralmente prese d’assalto con caroselli rendendo la vita degli abitanti un inferno. Questa situazione deve finire». Il sindaco di Santa Maria Nuova, Alfredo Cesarini, ieri sera alle 23 ha perso la pazienza verso quei concittadini più giovani e indisciplinati che turbavano e disturbavano la quiete del paese.

Alfredo Cesarini

«Ho chiamato i carabinieri per fermare due bulli, uno con uno scooter e l’altro con un apetto con marmitte indefinibili, dei quali ho la targa, che hanno percorso tutte le vie del paese probabilmente per sfregio e disprezzo verso tutti. – racconta il primo cittadino sui social media – Per loro fortuna al momento non era disponibile una pattuglia altrimenti avrebbero provato probabilmente l’ebrezza del sequestro dei mezzi. Ci si sta organizzando per un controllo più serrato del territorio e per il controllo a tappeto per la verifica della regolarità delle marmitte di tutti i mezzi». Come soluzione drastica si sta studiando anche «la chiusura serale al traffico di alcune vie partendo dagli impianti sportivi. – aggiunge Cesarini – Non si comprende perché si debba arrivare a tanto e perchè la scelleratezza di alcuni debba poi penalizzare tutti. Si chiede la responsabilizzazione delle famiglie, perché questi ragazzi una famiglia dovrebbero averla, affinché intervengano prima che sia troppo tardi. Non si vada poi a piangere quando i mezzi verranno sequestrati. Buona estate a tutti».

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