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Controlli anti-Covid dopo le 18:
multe a chi è senza la mascherina

ANCONA - I carabinieri li effettueranno nei prossimi giorni nei luoghi pubblici all'aperto e chi non indosserà il dispositivo di sicurezza rischia una sanzione di 400 euro. Stanotte un 33enne è finito nei guai dopo essersi messo alla guida ubriaco ed aver abbattuto un palo della luce a Falconara
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I carabinieri di Ancona

 

 

Alla guida ubriaco, finisce contro un palo dell’illuminazione pubblica: automobilista 33enne nei guai. E’ continuato senza sosta il controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Ancona che, nelle ultime ore, hanno svolto i servizi di prevenzione effettuando una serie di attività con numerose pattuglie del ‘pronto intervento’ dislocate nel capoluogo dorico. Il servizio ha visto un dispiego massiccio di 23 pattuglie, di cui 15 “gazzelle” del pronto intervento “112” del Nucleo Operativo e Radiomobile, ha consentito di denunciare un 33enne di origini boliviane alla locale Procura della Repubblica per guida in stato di ebrezza. Ieri notte, poco prima delle 5, un 33enne boliviano, residente in un comune della provincia di Ancona, stava rincasando, dopo una serata trascorsa con la famiglia, quando in via del Consorzio del Comune di Falconara è uscito dalla sede stradale finendo contro con un palo della pubblica illuminazione. Sul posto sono giunti i carabinieri del Norm che, nel procedere agli adempimenti connessi ai rilievi del sinistro stradale, hanno accertato che il 33enne si era messo alla guida dopo aver alzato il gomito. Infatti sottoposto ad accertamento etilometrico il suo tasso alcolemico è risultato quattro volte superiore al limite consentito. Perciò è scattato il ritiro della patente e la sua autovettura è stata sottoposta a sequestro amministrativo finalizzato alla confisca e affidata in custodia ad una ditta convenzionata con la Prefettura che dovrà pronunciarsi anche sul conseguente periodo di sospensione della patente.

Carabinieri nel centro di Ancona

Nell’ambito dello stesso sevizio di controllo del territorio che ha interessato varie zone della città: Archi, Baraccola, Pietralacroce e Piano, sono state identificate numerose persone e mezzi nonché sono stati eseguiti vari interventi per segnalazioni sospette giunte al numero di emergenza “112”. Inoltre, sono stati sanzionati diversi automobilisti indisciplinati: quattro per mancato uso delle cinture di sicurezza, cinque per l’uso dei telefonini alla guida e quattordici auto sono state sequestrate poiché senza copertura assicurativa. L’importo complessivo delle ventitrè multe elevate ammonta a circa 13mila euro e vedrà anche la decurtazione di 115 punti dalla patente di guida dei predetti automobilisti. Le stesse pattuglie hanno svolto mirati controlli nei locali pubblici con lo scopo di verificare il rispetto delle misure anti-covid, disposte dal governo, per evitare l’aumento dei contagi. Restando in tema di coronavirus, nei prossimi giorni i carabinieri della Compagnia di Ancona svolgeranno ulteriori servizi tesi a verificare l’utilizzo della mascherina obbligatoria, dalle 18 alle 6 anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei locali e dei luoghi aperti al pubblico e negli spazi pubblici (vie, piazze, etc.) che per caratteristiche favoriscono gli assembramenti. Gli eventuali trasgressori rischiano una sanzione di 400 euro. Chi non indosserà la mascherina rischia quindi multe salate.

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