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«Una vita dedicata ai più deboli»
Addio ad Andrea Michela Mariselli

SENIGALLIA - La giovane attivista 33enne è morta all'ospedale di Torrette dove era ricoverata. La camera ardente verrà allestita domani al Centro Sociale Arvultùra mentre i funerali si terranno alle 15 all'auditorium San Rocco in piazza del Duomo. «Era una portatrice di allegria»
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 Andrea Michela Mariselli (ph. Spazio Autogestito Arvultùra)

E’ venuta a mancare a  33 anni dopo una malattia contro la quale combatteva da  tempo. Tutta Senigallia e non solo, è in lutto per la scomparsa di Andrea Michela Mariselli avvenuta all’ospedale regionale di Torrette dove si trovava ricoverata. A ricordarla con grandi parole di stima e di affetto, con un messaggio postato su Facebook, sono i compagni dello Spazio Autogestito Arvultùra_ «Le parole – scrivono -. Quelle che non troviamo. Quelle che non abbiamo. Il vuoto. Enorme. Incolmabile. L’incredulità sgomenta. La rabbia muta. L’impotenza nell’ineluttabilità. La nostra storia dal Csoa Mezza Canaja all’Arvultura, è anche la sua storia. Una forma di vita collettiva alla quale Andrea ha contribuito in maniera determinate: nella bellezza delle feste e delle rivolte. Nella difficoltà delle ferite subite e nelle aule di tribunale. Nelle interminabili, appassionate, fumose assemblee e riunioni … nella “stanzetta rosa”». Il pensiero va poi a ciò che Andrea era. «Perdiamo un’amica, una sorella, una compagna, una militante – proseguono -. Il ricordo e la memoria. Nessuna retorica. Solo l’immortalità. Andrea Michela per sempre con noi. L’abbraccio più forte a Monica e Alessandro». E proprio gli amici del Centro Sociale di via Abbagnano 3, hanno allestito nel locale la camera ardente dove dalla mattina di domani, dalle 10 alle 14, sarà possibile salutarla. I funerali si terranno poi alle 15 all’auditorium San Rocco in piazza del Duomo. «Se vorrai – aggiungono -, potrai aggiungerti al saluto dei suoi amici portando con te un fiore e se ti andrà un pensiero da leggere oppure da lasciare nel libro dei ricordi. Se te la senti di leggere o dire qualcosa faccelo sapere, noi e la sua famiglia ne saremmo molto contenti». Tanti i messaggi di cordoglio postati sui social per ricordare quanto fatto da Andrea, «Da sempre impegnata nella lotta per i diritti dei più deboli – viene ricordato -, Andrea Michela era attivista del Mezza Canaja, il centro sociale di Senigallia con cui aveva combattuto tante battaglia contro le disuguaglianze sociali. Attivista, femminista, impegnata come educatrice nel contrasto a tanti aspetti del disagio sociale , Andrea Michela era soprattutto portatrice di allegria: di un sorriso e una risata contagiosi, a cui era davvero difficile sottrarsi. Ma questo lo sanno bene tutte (e sono davvero molte) le persone che l’hanno incrociata lungo il proprio cammino».

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